Nuova vita per il Palazzotto di via Solferino: il progetto di rigenerazione urbana e sociale è stato finanziato in larga parte con fondi sovracomunali

Festa di inaugurazione, venerdì 26 giugno scorso, per la nuova vita delPalazzotto di via Solferinoangolo corso Italia. Gli interventi ’di manutenzione straordinaria e rigenerazione realizzati attraverso il PNRR delProgramma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare– PINQuA hanno restituito l’edificio alla comunità di Piobesi Torinese
Alla cerimonia hanno preso parteFiorenzo Demichelis, Sindaco del Comune di Piobesi Torinese, la consigliera della Città Metropolitana di Torino delegata alle attività produttiveSonia Cambursano, numerosi cittadini e tutti coloro che, a vario titolo, hanno lavorato con grande dedizione alla realizzazione dell’intervento.
Si tratta di un’opera importante, dal valore complessivo di 550 mila euro. Grazie a un’attenta programmazione, il Comune è riuscito ad agganciare 424.600 euro a carico dello Stato, a fronte di una quota comunale pari a 125.400 euro: quasi l’80% dell’intervento è quindi coperto da fondi sovracomunali.

Il progetto ha permesso di ricavare all’interno dello storico Palazzottosei unità abitative, destinate a finalità sociali. L’intervento ha interessato in particolare il primo e il secondo piano dell’edificio, con il rinnovamento degli spazi interni e il restauro di serramenti, gelosie e ringhiere. Particolarmente significativo è il fatto che il progetto sia stato accreditato all’interno del Piano Nazionale della Qualità dell’Abitare, un programma che di norma coinvolge realtà urbane ben più grandi di Piobesi. La proposta piobesina ha però saputo distinguersi per la sua valenza sociale e per la capacità di unire recupero edilizio, inclusione e qualità dell’abitare, entrando così in un quadro progettuale che comprende anche città importanti come Moncalieri.
“Il risultato raggiunto arriva al termine di un percorso partito da lontano, – commenta l’assessore ai Lavori PubbliciAntonio Ghione– già nel 2016 l’edificio era stato interessato da un primo importante intervento di risanamento strutturale, con il rifacimento dei solai e il rinforzo complessivo della struttura. Il cantiere inaugurato oggi rappresenta quindi il completamento di un lavoro costruito negli anni, con l’obiettivo di trasformare progressivamente un immobile comunale in uno spazio sicuro, funzionale e al servizio della cittadinanza”.
Accanto alla parte edilizia, il Comune sta seguendo con particolare attenzione anche il tema della futuradestinazione degli alloggi. L’affidamento dei locali è stato accompagnato da un lavoro meticoloso di coprogettazione con gli Enti del Terzo Settore e con la Fondazione Operti, affinché il progetto possa tradursi in un vero servizio abitativo e sociale.
“La rigenerazione del Palazzotto dimostra come le risorse del PNRR possano trasformarsi in progetti concreti e ad altissimo valore sociale – ha sottolineato la consigliera metropolitana SoniaCambursano–. Restituiamo al territorio uno spazio accessibile e inclusivo, capace di rispondere alle reali necessità abitative delle persone e di rafforzare il tessuto della nostra comunità”.













