Alla Fiera del Peperone di Carmagnola il cibo diventa cultura, teatro e poesia

Una fiera che sa raccontarsi. La 77aFiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, in programma dal 28 agosto al 6 settembre nel centro storico della città, non è solo una grande vetrina gastronomica, ma anche un luogo in cui cultura, teatro, letteratura e comunità si incontrano attorno alla tavola e al palco, costruendo ogni anno una narrazione più ricca e stratificata di quanto il solo prodotto potrebbe contenere.
L’edizione 2026, promossa dal Comune di Carmagnola e organizzata da SGP Grandi Eventi, lo conferma con una programmazione che mescola generazioni, linguaggi e sensibilità diverse.
Tra i momenti più attesi di questa edizione c’è il Gran Gala del Gruppo Teatro Carmagnola, che nel 2026
festeggia i suoi 55 anni di attività. Una delle realtà culturali più radicate nella storia della città sale sul palco
di piazza Sant’Agostinogiovedì 3 settembre, ore 22, per uno show che è insieme celebrazione e spettacolo: sketch esilaranti, musica, canto e ballo in un mix capace di far ridere e commuovere. Sullo sfondo, i ricordi più significativi di cinque decenni di vita teatrale carmagnolese, proiettati come un album collettivo.

Fabio Clerici
C’è un format, tra quelli in programma in Piazza Sant’Agostino, che meglio di altri racconta la vocazione culturale di questa fiera:Poetando tra i Fornelli,
l’appuntamento in cui cucina, poesia e teatro si incontrano e si contaminano. La food-bloggerMaria Antonella Caloprestiapre il percorso con un format originale in cui la preparazione dei piatti si intreccia alla lettura poetica delle ricette, mostrando come ogni sapore possa diventare una storia da leggere e da condividere. A seguire, l’autoreFabio Clericie l’attoreLino Fontanadaranno voce alle pagine
attraverso un reading in cui il cibo si trasforma in narrazione, ogni ricetta prende vita come un atto scenico e
il pubblico si ritrova spettatore di qualcosa che non si aspettava di trovare in una fiera del peperone.
Come si racconta il cibo oggi, quando la cucina si fa contenuto e il piatto diventa immagine prima ancora che
sapore?
A rispondere èPaola Uberti,fondatrice di Libricette, che alSalotto della Fierain piazza Sant’Agostino.
presenterà in anteprima i suoi nuovi ricettari digitali in un talk dedicato al rapporto tra eccellenze gastronomiche e comunicazione enogastronomica nell’era dei social, un appuntamento dal titolo“Comunicare il Cibo: Una questione di testa e cuore”.
La dimensione culturale della Fiera passa anche attraverso i suoipremi istituzionali,che ogni anno restituiscono alla comunità carmagnolese un momento di riconoscimento collettivo.

Cristina Prandi
IlPremio Peperone d’Orocelebra una personalità legata al territorio che si sia distinta a livello nazionale portando lustro alla città e verrà conferito lunedì 31 agosto presso il Salotto della Fiera in piazza Sant’Agostino alle ore 20:00, alla professoressaCristina Prandi,Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Torino, e ilPremio Bontà 2026, che premia invece una realtà che si sia resa meritevole per il proprio impegno solidale, sociale o nel campo del volontariato verrà consegnato giovedì 3 settembre alle 20:00 presso il Salotto della Fiera in Piazza Sant’Agostino, alLions Club di Carmagnola.Due riconoscimenti che, anno dopo anno, costruiscono la memoria viva di una comunità che sa guardare a se stessa con gratitudine e orgoglio.
Accanto agli appuntamenti culturali, la manifestazione propone spettacoli serali gratuiti in piazza
Sant’Agostino,show-cooking e sfide gastronomiche al BTM PalaPeperone, il Foro Festival con grandi artisti
nazionali al Foro Boario di Piazza Italia e la grandeMaxi Peperonatadella domenica conclusiva del 6
settembre.
Ulteriori informazioni, programma completo e aggiornato:www.fieradelpeperone.it.












