Pancalieri pronta per Viverbe 2026: dal 18 al 22 settembre va in scena l’eccellenza mondiale della menta piperita e delle erbe officinali

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A VIVERBE 2026 VA IN SCENA L’ECCELLENZA MONDIALE
DELLA MENTA PIPERITA E DELLE ERBE OFFICINALI

A Viverbe 2026 dal 18 al 22 settembre va in scena l’eccellenza mondiale della menta piperita e delle erbe officinali: vie e piazze di Pancalieri (TO) si trasformeranno in un mix di cultura, musica, spettacolo e gastronomia con al centro la “regina delle aromatiche”.

Dal “ Villaggio delle erbe” ai coinvolgenti spettacoli serali, dalle mostre di pittura ai laboratori
esperienziali, passando per i concorsi letterari, i cibi, le produzioni culinarie locali, l’ arte di strada e
lo sport.  la manifestazione dedicata alla menta piperita, alle erbe officinali e alla vivaistica, si prpara per un’edizione,  la 45esima, più ricca e varia che mai.

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Grazie a una squadra affiatata composta da Regione, Consiglio Regionale del Piemonte, Città Metropolitana, assessori, consiglieri, uffici comunali, agricoltori, protezione civile, Croce Rossa, alpini, associazioni, forze dell’ordine ed espositori, il fitto programma di eventi animerà il paese da venerdì  18 a martedì 22 settembre.
Saranno presenti tanti stand dedicati alle produzioni locali e ai loro trasformati, ma anche il concorso letterario “PoeticaMenta”, i laboratori esperienziali, le mostre, le visite al museo della menta, lo street food, la “lunga notte dei giovani” e tanto altro.

La presentazione dell’intero programma della manifestazione si è tenuta oggi, giovedì 10 settembre,
a Torino nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte.
Viverbe ha anche ricevuto il patrocinio del Parco del Monviso, di Monviso Biosphere e della Banca Territori
del Monviso e sarà realizzato in collaborazione con il Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese, Turismo
Torino e Provincia, l’Oratorio “Chiara Luce”, l’Associazione Italiana Genitori, la Sezione Alpini di
Pancalieri e To Make Events.

IL PROGRAMMA

VENERDÌ 18 SETTEMBRE:

Dalle 18,30, negli impianti sportivi di via Circonvallazione, l’Asd Pancalieri Castagnole
organizzerà un torneo di calcio in notturna. Alle 21 nei locali di Industry (via Galeasso 1) si
svolgerà una cena interattiva, tra canzoni italiane, giochi ai tavoli e dj set.

SABATO 19 SETTEMBRE:

Alle 9 apertura degli stand del “Villaggio delle erbe” in piazza Vittorio Emanuele II e nelle vie
interne del centro storico, con banchi espositivi di piante, erbe officinali e produzioni derivate; ci
sarà anche una mostra mercato di prodotti tipici artigianali. Dalle 10, agli impianti sportivi di via
Circonvallazione, torneo di pallacanestro organizzato dall’Asd Pancalieri Basket.
Sempre alle 10, laboratorio esperienziale per bambini in piazza delle Erbe, curato dall’associazione
Age di Pancalieri. Nell’antica chiesa dei Frati, in via Diaz, apriranno le mostre di pittura di Maurilio
Pagnone, dal titolo “Immagini illusorie o illusioni”, di Carla De Mattei con “I colori e le emozioni”,
di Noemi Caferra con “Espressività a colori”, e la proiezione continua del video “Erano gli anni”,
prodotto con l’ausilio dell’intelligenza artificiale partendo da fotografie del passato. A cura della
Bottega del Ciabattino di Franco Senestro. Orario di apertura delle mostre: 10-12,30, 15-18,30 e 20,30-22,30. Ingresso libero. È prevista anche l’apertura del Museo della Menta in orario 10-12 e
16-18 (via San Nicolao 18, ingresso libero). Un’opportunità unica per ripercorrere un viaggio ideale
nella storia della menta e delle piante officinali, dalle origini fino ai giorni nostri, con particolare
attenzione alla centenaria tradizione agricola del territorio pancalierese.
Per tutta la giornata nello stand ChialvaMenta, nel centro storico di Pancalieri, si svolgeranno
incontri e degustazioni per celebrare i 100 anni di distillazione della famiglia Chialva.
Alle 14,30 si terrà la XV edizione del Gran Premio ChialvaMenta, organizzato dall’Asd Team Bike
Pancalieri. Si tratterà della prima prova del trittico di chiusura Acsi TO/CN, gara ciclistica
amatoriale. Ritrovo alle 12,30 al bar Filanda, in via Principe Amedeo 25. Si tratta di una corsa con
45 anni di storia alle spalle, tra le più sentite e importanti a livello amatoriale, con ciclisti in arrivo
anche dalle regioni confinanti. Si svolgerà su un percorso ad anello di 20 km, da ripetere quattro
volte. Partenza e arrivo dalla casa di riposo Regina Elena (via Pinerolo 61). Gli atleti andranno in
direzione di Vigone, poi Cercenasco, Virle e Pancalieri, con la sicurezza garantita dalle scorte. Due
le partenze: prima la fascia d’età 18-49 anni e dopo gli over 50. Fondatore della gara è il ciclista
pancalierese Roberto Gamna, che l’ha organizzata fino al 2011, quando poi ha passato il testimone
all’Asd Team Bike, che a questa edizione presenterà 12 atleti al via. Iscrizione: 18 euro. Premi per i
primi tre classificati assoluti e per i primi tre di categoria di prima e seconda serie. Per informazioni:
338-710.87.67; 338-802.59.19.

Dalle 15 alle 17, laboratorio esperienziale per i bambini nelle sale al piano terra del Municipio (piazza Vittorio Emanuele II), a cura dell’oratorio “Chiara Luce”. Alle 16, in via Re Umberto, teatro di strada con il gruppo Teatro Carmagnola Aps, che presenterà lo spettacolo “Homoflora” sugli uomini e le piante. Alle 17 premiazione del Gran Premio ChialvaMenta nella piazza del Comune.
Alle 18 ci sarà la novità della ChialvaMenta AperiBike al bar Filanda, al costo di 13 euro per i
ciclisti che hanno partecipato alla gara e 15 euro per gli altri.

Alle 21 tutti a ballare con l’orchestra Polidoro Group in piazza delle Erbe (ingresso gratuito).
Alle 21,30 al campo sportivo di via Circonvallazione e nelle strade adiacenti comincerà la Lunga
Notte dei Giovani, con musica, spettacolo e street food (ingresso libero). Alle 22 salirà in consolle
Dj Farkas per far ballare tutti i presenti e alle 23,30 dj set con Pit-One.

DOMENICA 20 SETTEMBRE:

Alle 9 apertura degli stand del “Villaggio delle erbe” in piazza Vittorio Emanuele II e nelle vie
interne del centro storico, con mostra mercato di prodotti tipici artigianali. Sempre alle 9, in piazza
San Nicolao e nelle strade laterali grande raduno di vespe e auto storiche “Le vie della menta”. Alle
10, laboratorio esperienziale per bambini in piazza delle Erbe, curato dall’associazione Age di
Pancalieri. Nell’antica chiesa dei Frati, in via Diaz, apriranno le mostre di pittura di Maurilio
Pagnone, dal titolo “Immagini illusorie o illusioni”, di Carla De Mattei con “I colori e le emozioni”,
di Noemi Caferra con “Espressività a colori”, e la proiezione continua del video “Erano gli anni”,
prodotto con l’ausilio dell’intelligenza artificiale partendo da fotografie del passato. A cura della
Bottega del Ciabattino di Franco Senestro. Orari di apertura delle mostre: 10-12,30, 15-18,30 e
20,30-22,30. Ingresso libero.
Nel Salone Consiliare in Municipio, per tutta la giornata, presentazione del concorso letterario
nazionale PoeticaMenta e performance “Raccontami la menta”. Per i dettagli si rimanda a una
sezione dedicata della cartella stampa più avanti, oppure su www.essenzialmenta.it.
Alle 10,30 santa messa in onore dei Corpi dei Santi. È prevista dalle 11 a mezzogiorno anche
l’apertura del Museo della Menta e poi dalle 16 alle 18 (via San Nicolao 18, ingresso libero).

Un’opportunità unica per ripercorrere un viaggio ideale nella storia della menta e delle piante
officinali, dalle origini fino ai giorni nostri, con particolare attenzione alla centenaria tradizione
agricola del territorio pancalierese.
Dalle 14, negli impianti sportivi di via Circonvallazione, l’Asd Pancalieri Castagnole organizza un
torneo di calcio. Alle 15, per le vie del paese ci saranno spettacoli e artisti di strada: il Custode dei
Sospiri, Associazione Pirilampo, Brumbas Band, Circolo Magico Rossetti, Mélo-Coton e
Scaramucce teatro con uno spettacolo per bimbi e famiglie. Allo stesso orario nel Salone Consiliare
in Municipio si terrà la premiazione del concorso nazionale PoeticaMenta, a cura dell’azienda
agricola EssenzialMenta.
Dalle 15 alle 17, laboratorio esperienziale per i bambini nelle sale al piano terra del Comune, a cura
dell’oratorio “Chiara Luce”. Alle 16, in via Re Umberto, teatro di strada con il gruppo Teatro
Carmagnola Aps, che presenterà lo spettacolo “Homoflora” sugli uomini e le piante.
Alle 18 in piazza del Municipio saluto delle autorità istituzionali e inaugurazione del Parco Smart
insieme ai piccoli studenti della scuola primaria G.M. Boccardo di Pancalieri: si tratta della
riqualificazione dell’accesso alla scuola primaria e di piazza Vittorio Emanuele II. A seguire, taglio
del nastro e benedizione dei nuovi mezzi della delegazione di Carmagnola e Pancalieri della Croce
Rossa. Alle 18,50 firma del patto di amicizia fra il Comune di Pancalieri e quello di Piovà Massaia.
Per l’occasione, interverranno le maschere tradizionali, Madama Menta e Monsù Insens. A
conclusione di questo momento istituzionale è in programma Viverbe Mix Contest, grazie alla
collaborazione con Engim Piemonte: giovani bartender si sfideranno nel creare freschi cocktail con
i prodotti forniti dalle aziende pancalieresi; è prevista la degustazione gratuita.
Alle 21 in piazza delle Erbe musica e ballo liscio con Bruno Mauro e la Band (ingresso libero). Alle
23 spettacolo pirotecnico agli impianti
sportivi di via Circonvallazione.
Nei giorni di sabato 19 e domenica 20 in diversi punti del paese saranno presenti street food e aree ristoro, e la ristorazione locale offrirà piatti gourmet a base di prodotti del territorio. Agli impianti sportivi di via Circonvallazione ci sarà pure il luna park.

Sempre durante tutto il fine settimana, nello stand dell’associazione coltivatori, distillatori e produttori di menta piperita di Pancalieri (AssoMenta), nel centro storico del paese, sarà visitabile una mostra a cura
dell’associata azienda agricola Chialva. E fra sabato e domenica nella distilleria storica Chialva (via Principe Amedeo 76) sono previsti incontri, mostre e degustazioni nell’ambito degli eventi annuali della rassegna “Omnia Menta – Il Giardino Ritrovato”, per celebrare  Franco Chialva e i 100 anni di distillazione in famiglia.

LUNEDÌ 21 SETTEMBRE

Alle 8 gara di bocce Memorial Castellano Cristoforo agli impianti sportivi (poule a quadrette
C.C.D.D. o inferiori). Alle 21 musica e ballo latino con Piero ed Elena, sempre agli impianti
sportivi di via Circonvallazione (ingresso gratuito).

MARTEDÌ 22 SETTEMBRE

Alle 10,30 nel Salone Consiliare del Comune inaugurazione della mostra curata dalla Città
Metropolitana “1946-2026. Ottant’anni dal primo voto alle donne”, con le immagini dell’archivio
della Bottega del Ciabattino. Per approfondimenti si rimanda a una sezione dedicata della cartella
stampa più avanti.
Alle 14,30 gara di bocce a coppie (escluse le categorie A e B), sempre agli impianti sportivi. Alle
18 33 a edizione della StraViverbe, corsa podistica fra le essenze organizzata dall’Asd

Vigonechecorre. Il percorso sarà di 5 km nel centro del paese. Ritrovo agli impianti sportivi e
partenza alle 19: prima i pulcini (3-10 anni), che faranno un circuito di 300 metri, e dopo gli adulti.
Iscrizione: 8 euro con pacco gara incluso, mentre i piccoli 1 euro. Premiazione alle 20,30: un
premio a tutti i bambini fino a 10 anni, poi riconoscimenti per i primi tre uomini e tre donne, ai
pancalieresi iscritti e alle prime tre società col maggior numero di partecipanti alla gara.
Dalle 20 si potrà cenare con polenta, salsiccia, spezzatino, vino e liquore di menta piperita di
Pancalieri ChialvaMenta. Organizzato dagli alpini di Pancalieri. Costo: 16 euro. Gradita la
prenotazione al 335-661.15.45 o 338-972.69.27, entro lunedì 21 settembre.
Gran finale alle 21,30 con la serata danzante condotta da Sonia De Castelli e la sua orchestra,
offerta dal gruppo alpini. Ingresso libero.
Nei giorni di venerdì, lunedì e martedì negozi, minimarket, ristoranti e bar di Pancalieri
ricorderanno il Dott. Franco Chialva e i 100 anni di distillazione nella famiglia Chialva con speciali
degustazioni ChialvaMenta e cocktail creati per l’occasione con sciroppo e liquore di menta piperita
di Pancalieri ChialvaMenta.


 

 

MOSTRA ITINERANTE SUGLI 80 ANNI DAL PRIMO VOTO ALLE DONNE: UN
LEGAME FORTE CON PANCALIERI. Quest’anno la rassegna Viverbe ospiterà, fino a domenica 27 settembre, la mostra itinerante della Città metropolitana “Torino 1946 – 2026. Ottant’;anni dal primo voto delle donne”. Un’iniziativa resa possibile dal prezioso archivio di un pancalierese doc come Franco Senestro, che custodendo la memoria del padre continua a far vivere la storia e l’dentità della nostra comunità.
La mostra non è solo un omaggio alla storia, ma un promemoria per il presente: il voto alle donne
ottant'anni fa ha cambiato la democrazia, e oggi continuare a portare questa memoria nei Comuni
del territorio significa ispirare le nuove generazioni a difendere e valorizzare la partecipazione
civile. Il valore documentario della mostra è reso possibile dal prezioso lavoro del pancalierese Franco
Senestro, custode e proprietario dell’archivio “La Bottega del Ciabattino”. La storia di queste
fotografie è un racconto di passione e intuizione che inizia nel 1983, durante la liquidazione della
storica redazione della Gazzetta del Popolo in corso Valdocco a Torino.
«In seguito alla chiusura della redazione torinese, mentre cercavamo materiali tipografici per
l'attività di mio padre, chiesi di vedere l'archivio fotografico situato nel solaio – racconta Senestro –
In un armadio trovai sette scatole di negativi che il curatore fallimentare non aveva notato».
Quel tesoro dimenticato si rivelò un patrimonio inestimabile: negativi che documentavano la vita di
Torino tra il 1945 e il 1950, dai fatti di cronaca agli eventi politici, fino alle storiche immagini delle
donne ai seggi il 2 giugno 1946. Un archivio che Senestro ha poi digitalizzato e catalogato
con cura, dedicandolo alla memoria del padre, uomo coraggioso che nel 1942, nella
sua vera bottega da ciabattino, faceva da basista per la Resistenza.
La qualità e l’autenticità di queste immagini hanno recentemente raggiunto il grande pubblico grazie alla collaborazione con la produzione del film “C’ ancora domani” di Paola Cortellesi. «La produzione aveva visto
le fotografie esposte proprio grazie alla mostra proposta dalla Città metropolitana nel 2016 – spiega Senestro – Si cercavano riferimenti visivi autentici per ricostruire l’atmosfera del 1946, le code ai seggi e i volti delle donne che andavano a votare». Il contributo dell’archivio è stato fondamentale per l’accuratezza storica della pellicola, tanto che il nome “Archivio La Bottega del Ciabattino” compare nei titoli di coda del film. Questa citazione ha rappresentato un ulteriore commovente omaggio alla memoria di Giovanni Senestro, padre di
Franco, che molto prima di diventare fotografo e tipografo, aveva iniziato il suo percorso lavorativo
proprio come ciabattino.

Davide Nicco, presidente del Consiglio regionale del Piemonte, ha dichiarato: “Viverbe è una di quelle
manifestazioni che raccontano molto bene la forza del nostro Piemonte. Da 45 edizioni Pancalieri
riesce a partire da una delle sue eccellenze più riconoscibili, la menta piperita e il patrimonio delle
erbe officinali, per costruire intorno a questa identità un appuntamento capace di parlare a tutti: ai
produttori, alle famiglie, ai visitatori, agli appassionati e anche alle nuove generazioni. È proprio
questa la forza delle nostre comunità: saper custodire una tradizione per farne un'occasione di
incontro, di promozione e di sviluppo. Viverbe dimostra che anche un piccolo Comune può costruire
un evento di grande richiamo quando sa mettere in rete le proprie energie e valorizzare ciò che
rende unico il proprio territorio. Dietro una rassegna di questo livello c'è un territorio che si
racconta, che accoglie e che mette in mostra il meglio di sé. Pancalieri, con Viverbe, riesce a
portare nel cuore del paese un patrimonio fatto di agricoltura, cultura, saperi, prodotti e attività
economiche. E riesce a farlo creando un appuntamento che richiama visitatori e porta attenzione
sull'intero territorio. È questa la capacità che dobbiamo continuare a sostenere: quella di
trasformare le peculiarità locali in occasioni di promozione del Piemonte, perché la forza della
nostra regione nasce proprio dalla straordinaria ricchezza dei suoi territori. Un ringraziamento
particolare a tutte le persone che rendono possibile Viverbe. Perché dietro ogni grande
manifestazione c'è sempre un lavoro che spesso non si vede: quello degli amministratori, degli
uffici comunali, delle associazioni, dei volontari, degli agricoltori, degli espositori e di tutte le
realtà che mettono tempo, energie e passione a disposizione della propria comunità. Sono loro il vero patrimonio delle nostre feste e delle nostre manifestazioni. Il volontariato e l’associazionismo
sono una ricchezza straordinaria del Piemonte e rappresentano quel senso di comunità che
permette ai nostri paesi di vivere e di farsi conoscere. A tutti loro va il mio grazie. Perché Viverbe è
una rassegna dedicata alle erbe officinali ma è anche una dimostrazione concreta di cosa può
accadere quando un'intera comunità si mette insieme e lavora per valorizzare la propria terra”.

Paolo Bongioanni, assessore regionale al commercio, agricoltura, cibo, turismo e sport: “Voglio
condividere il saluto più caloroso – mio personale e a nome della Regione Piemonte – a tutti quelli
che con il loro impegno contribuiscono al successo di Viverbe 2026: amministratori, organizzatori,
produttori, espositori, sponsor, e in primo luogo il folto pubblico che da 45 anni accorre a scoprire
una delle più straordinarie vocazioni di questo splendido angolo di Piemonte: quella delle erbe
officinali e della loro lavorazione, che a Pancalieri e dintorni annoverano uno dei suoi distretti
storici e al tempo stesso più capaci di innovazione. Con i suoi profumi, colori e sapori, Viverbe è un
esempio luminoso di come il nostro territorio sappia unire al livello più alto la valorizzazione delle
proprie tradizioni agroalimentari con l’intraprendenza di chi ha compreso appieno l’importanza di
creare occasioni per promuoverle, farle conoscere e raggiungere pubblici sempre nuovi, capaci di
andare oltre il passaparola locale e di intercettare esigenze in continua evoluzione verso il mondo
dei prodotti naturali e di qualità. Per questo l’Assessorato al Turismo, Agricoltura e Commercio
della Regione Piemonte sostiene con convinzione eventi come Viverbe, perché rappresentano un
modello contemporaneo ed efficace per unire tradizione, innovazione, sviluppo turistico e
promozione del territorio e delle sue eccellenze agroalimentari: la ricetta perfetta per valorizzare l’enorme potenziale che il Piemonte in ogni suo angolo possiede ed è lieto di offrire a tutti”.

Piero Giovanni Paletto, sindaco di Pancalieri: “La 45 a edizione di Viverbe è un appuntamento
ormai consolidato che Pancalieri attende sempre con ansia ad ogni edizione. Viverbe è
nata e si è sviluppata nel tempo come una manifestazione, organizzata in concomitanza della Festa Patronale, che intende promuovere le nostre straordinarie erbe e piante officinali su cui si basano molte delle nostre produzioni e, di conseguenza, il reddito dei nostri imprenditori agricoli. Il consumatore conosce i vari trasformati, come il classico sciroppo di menta, ma non sempre è consapevole del lavoro, delle tecniche di
lavorazione e della passione dei nostri agricoltori, che portano a raccolta le essenze e seguono gli
impianti di distillazione ed essicazione. Spesso non si conoscono le peculiarità qualitative e
organolettiche delle nostre produzioni, che sono uniche al mondo. Ci sono imprese pancalieresi che
esportano prodotti di alta gamma sia in Italia che all’estero portandoli, come nel caso dell’olio
essenziale di menta, nelle principali filiere nazionali di liquori o di cioccolatini. Inoltre, diverse
aziende sono state premiate in importanti manifestazioni nazionali, come nel caso de “I Maestri del
Gusto”, e altre inserite nel registro storico della Camera di Commercio per la continuità centenaria
della coltivazione delle erbe officinali. Altre ancora hanno “creato” prodotti trasformati molto
ricercati dal mercato. Ma Pancalieri non è solo erbe e piante officinali, ma anche vivaismo per
piante fruttifere e per le pioppelle, grazie ad uno straordinario terreno alluvionale che offre
garanzia di attecchimento. Sorseggiando un freschissimo bicchiere di acqua e menta, si possono
godere anche le bellezze del nostro centro storico, quasi da cartolina, come il vecchio mulino con la
sua ruota ancora funzionante, il canale Angiale che attraversa il paese con limpida acqua di
sorgiva e si allarga in uno spazio naturale ricco di pesci, anatre e cigni. Oppure le nostre strette
stradine interne in porfido, le chiese e le cappelle caratterizzate da storia e opere d’arte. Non resta
che augurare a tutti coloro che verranno a Pancalieri in occasione di Viverbe, di trascorrere con noi un momento di serenità, portando a casa i prodotti, i profumi e i colori di un piccolo ma
speciale paese di campagna: il paese delle erbe”.

Sonia Cambursano, consigliera metropolitana con deleghe al turismo: “La 45ª edizione di Viverbe
si conferma un appuntamento fondamentale per valorizzare le eccellenze, la tradizione e il legame
profondo con il nostro territorio piemontese. Celebrare il mondo delle piante officinali, della menta
e delle colture vivaistiche rappresenta un impegno intriso di cultura locale che, di anno in anno,
aumenta di valore”.

Ivana Gaveglio, presidente del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese: “Viverbe è una
manifestazione che rappresenta la storia, l’anima e la vitalità straordinaria di Pancalieri e di tutto
il nostro territorio. Come Presidente del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese, guardo a
questo evento non solo come a una gloriosa tradizione che festeggia 45 anni di successi, ma come a
una vetrina fondamentale per il futuro della nostra economia rurale e della filiera ad essa
collegata. Pancalieri è conosciuta e riconosciuta come la "Capitale della Menta", un’eccellenza
unica che profuma la nostra storia. Viverbe è molto più di una fiera della menta e delle piante
officinali: è la celebrazione dell'ingegno, della fatica e della passione degli agricoltori e dei
produttori. Il Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese nasce proprio con questo obiettivo:
riconoscere e sostenere il forte radicamento locale dei tanti prodotti di eccellenza che
caratterizzano questo straordinario territorio. In un mercato globale e complesso, le singole
eccellenze come la Menta di Pancalieri non devono camminare da sole. Il Distretto è il motore che
unisce istituzioni, aziende e comunità per promuovere la valorizzazione della filiera corta e la sua
sostenibilità. Oggi celebrare la 45 a edizione di Viverbe significa valorizzare un patrimonio tangibile
e intangibile. Si tratta di tradizione e innovazione, con l’esperienza dei maestri coltivatori che si
unisce alle nuove tecniche di distillazione e trasformazione sostenibile, e di turismo
enogastronomico, che permette di attrarre visitatori, trasformando il nostro paesaggio agrario in
un'esperienza viva e da degustare. Poi c’è la coesione territoriale, con la sinergia tra i Comuni del
Distretto, che lavorano insieme per far crescere la reputazione di questo territorio a livello
nazionale ed internazionale. Invito tutti a vivere con curiosità questi giorni di festa e a riscoprire i
profumi e i sapori della nostra meravigliosa terra”.

PRODUZIONE 2026 DI QUALITÀ
“Il caldo di questa estate e le giuste precipitazioni che ci sono state tra inverno e primavera hanno
permesso di avere una buona qualità di erbe e piante officinali”.. Non sempre le elevate temperature
rappresentano un danno in agricoltura. È ciò che emerge dalle parole dei produttori di Pancalieri, che tra fine luglio e inizio agosto hanno falciato dai loro campi menta piperita, passiflora, camomilla
romana, assenzio, estragone, melissa e altre essenze.
Qui i cambiamenti climatici destano meno preoccupazioni rispetto ad altre produzioni agricole. Una parte delle tipicità pancalieresi non ha infatti bisogno di essere bagnata e, quindi, non soffre i
periodi di siccità che ciclicamente colpiscono il Nord Ovest d’Italia. Soltanto la menta questa estate ha necessitato di un po’ di irrigazione. Anche il caldo non sembra rappresentare un problema, perché non ne compromette la qualità, anzi la migliorerebbe. “Le alte temperature possono far ridurre la produzione di qualche quintale per ettaro, ma per noi è la qualità che conta – spiegano i produttori – Con stagioni come quella attuale, i contenuti in oli e principi attivi sono più alti ed è quindi positivo. La qualità di
quest’anno sembra dunque buona, però una conferma definitiva arriverà soltanto dopo la
distillazione e dalle indicazioni dei nostri clienti”.

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PENTAX Image

UN PO’ DI STORIA E DI NUMERI SU MENTA E OFFICINALI
La coltivazione della erbe aromatiche è una tradizione di questo territorio da più di 150 anni. Tutto
cominciò con la menta piperita. Secondo vari autori, quella coltivata nel Pancalierese è la varietà
nera, nota come menta Mitcham in omaggio alla regione inglese dove nacquero le prime
coltivazioni. Questa specie botanica viene introdotta in Italia nel 1903 da Honoré Carles associatosi,
nel 1901, a Giovanni Varino, fondatore della omonima distilleria di Pancalieri nel 1870.
Nel 1908 Carles arrivò in questa zona del Piemonte e la coltivazione della menta si diffuse
velocemente. Ma già nel 1865 il farmacista Chiaffredo Gamba la produceva e la distillava in
proprio con un alambicco da 100 litri. Negli anni a seguire nel Pancalierese sorsero altri distillatori
fino a raggiungere, nel 1926, la bellezza di ben 70 distillerie. Il lavoro veniva eseguito manualmente
da tante aziende agricole familiari. Piccoli industriali del settore (di cui uno francese) costruirono numerosi
alambicchi per la distillazione. Acquistavano la menta in pianta dai coltivatori e la trasformavano in olio essenziale. La massima produzione si registra intorno al 1930, con circa 2.000 ettari coltivati a menta fra Pancalieri e una quindicina di Comuni limitrofi. La distillazione avveniva in un centinaio di alambicchi. “Per la qualità dell’olio essenziale, la nostra menta si è guadagnata la fama di “migliore del mondo””, sottolineano i produttori.
Negli anni Cinquanta e Sessanta la menta raggiunse il massimo della sua produzione di olio essenziale.
Successivamente si cominciò a introdurre le coltivazioni di altre piante officinali, dall’estragone, che per una trentina d’anni registrò un notevole interesse, all’assenzio gentile, la prima essenza che andava essiccata in pianta e non distillata come le precedenti. Fu quindi messo a punto un sistema di essiccazione naturale all’ombra, mediante piccoli mazzetti che venivano appesi a fili di ferro tirati sotto le travi delle tettoie agricole. Dal 1980 arrivano gli essiccatoi ad aria calda forzata.
Nel 1985 si costituisce la cooperativa “Erbe Aromatiche Pancalieri”, inizialmente con 11 aziende agricole del
territorio. Il sodalizio costruì tre alambicchi in acciaio inox e tre essiccatoi ad aria calda. In seguito
vennero realizzate nuove strutture e impianti di prima trasformazione, oltre all’acquisto di macchine
innovative.
“Attualmente la cooperativa è composta da 21 associati, che coltivano 25 aromatiche su una
superficie complessiva di 240 ettari – spiega il presidente Marco Frandini – Diverse aziende sono
condotte da giovani, alcune da donne”. La cooperativa possiede 16 essiccatoi statici (in parte anche
nelle aziende dei soci), 2 essiccatoi mobili, 1 essiccatoio rotante ad alta produzione e 5 alambicchi.
La produzione annuale di erbe essiccate è di 1 milione di kg e quella di oli essenziali di circa 1.500
kg. L’utilizzo va dalla farmaceutica alla liquoristica e al settore aromatiero in generale. Circa l’85%
del totale finisce all’estero.
La cooperativa ha ottenuto la certificazione di sostenibilità standard globale FSA-SAI ed è forse
l’unica realtà che opera in questo settore ad averla ottenuta. Ha inoltre ricevuto la certificazione di
ADM-Cert per la tracciabilità e produzione delle artemisie Piemonte per il vermouth e dal 2019 è entrata a far parte del Consorzio per la tutela del vermouth di Torino IGP, in quanto appunto produttore di artemisie.
Infine, detiene una conoscenza derivata da 40 anni di esperienza consolidata e ad oggi ha diversi
progetti aperti per una visione nuova, più flessibile e vicina al mondo in continua evoluzione.

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UNA PRODUZIONE ATTENTA ALL’AMBIENTE
Già nel 1985 gli alambicchi furono costruiti con raffreddamento delle serpentine ad aria, anziché ad
acqua, così da recuperare totalmente il calore e inviarlo agli essiccatoi. Questi ultimi sono dotati di
valvole a ricircolo d’aria e di ventilatori con motori comandati da inverter, in modo da ottimizzare i
consumi termici ed elettrici. Questi accorgimenti portano ad un risparmio del 50% sui costi di
essiccazione.
Nell’ultimo decennio sui tetti dei capannoni della cooperativa sono stati installati due impianti
fotovoltaici da 20 KW completamente integrati con recupero dell’aria calda che viene inviata agli
essiccatoi. Oltre al beneficio termico, si raffreddano anche i pannelli fotovoltaici aumentandone il
rendimento. Nelle aziende di 2 soci sono presenti caldaie a biomassa che utilizzano cippato di legno
secco di recupero e residui della lavorazione delle erbe secche.
In futuro dovrebbe arrivare anche una sarchiatrice robotizzata comandata da computer e intelligenza
artificiale. Grazie a una telecamera riconosce negli appezzamenti le erbe buone da quelle infestanti
e segnala la loro esatta posizione al sistema di estirpamento che le elimina. Macchina unica,
completamente elettrica, quasi pronta per le prove in campo.

GLI UTILIZZI DI PIANTE ED ERBE OFFICINALI DI PANCALIERI
Nell’industria alimentare piante ed erbe officinali possono servire per insaporire cibi e preparati
diversi. Ecco quali: basilico, prezzemolo, coriandolo, salvia, rosmarino, timo, origano, peperoncino.
Nell’industria dolciaria per la produzione di confetti, caramelle, cioccolatini, sciroppi e vengono
utilizzate menta, liquirizia, melissa, eucalipto, vaniglia, genziana.
Per vermouth, bevande e liquori vengono prodotte e acquistate menta, assenzio, santoreggia, issopo,
cardo santo, carciofo, luppolo, calamo.
Nella cosmetica e nei detergenti si utilizzano per la preparazione di creme, saponi, dentifrici,
shampoo, deodoranti e profumi. Quali? Lavanda, rosa, camomilla,
malva, ortica, camomilla romana.
Nell’erboristeria e nell’industria farmaceutica servono per preparati
fitoterapici, tisane, tinture, prodotti omeopatici, estratti, integratori e
farmaci. Le richieste vanno su passiflora, echinacea, tarassaco,
betulla, tiglio, sambuco, iperico, biancospino, bardana e valeriana.

IL MUSEO DELLA MENTA

viverbe
Il Museo della Menta e delle Piante Officinali di Pancalieri è stato inaugurato nel 2007 e rappresenta una testimonianza dell’attenzione che gli abitanti di questo territorio rivolgono ai loro prodotti e, soprattutto, ai produttori di oggi e di ieri. Il Museo, allestito in locali del Comune (via San Nicolao 18), già sede della Società Operaia e ristrutturati grazie ai contributi europei e alle risorse municipali, si presenta ai visitatori come uno spaccato di vita quotidiana nei vari periodi storici e nella contemporaneità, attraverso filmati, documenti
originali, attrezzi e un documentario che raccoglie le “voci e i volti” dei protagonisti di Pancalieri e dei suoi prodotti.
Nelle varie sale trovano spazio la mitologia e la storia fino ai giorni nostri, passando attraverso i
primi distillatori e con spazi dedicati agli erbari, all’uso alimentare delle erbe, ai prodotti della Cooperativa Erbe Aromatiche, delle aziende pancalieresi ChialvaMenta ed Essenzialmenta e la
presentazione di un diorama del territorio di Pancalieri curato dal Parco del Po Cuneese.
Un viaggio ideale nella storia delle piante officinali dalle origini ai giorni nostri. Nel 1865, a
Pancalieri, la menta venne piantata dal farmacista Chiaffredo Gamba, e distillata con un alambicco
da 100 litri; nel 1926, le distillerie erano già settanta.
Un museo dalla vocazione plurima, che si propone come luogo deputato alla valorizzazione della
coltura della menta e delle altre piante officinali, della loro lavorazione, degli uomini che hanno
contribuito alla loro affermazione in questa parte del Piemonte. Al tempo stesso è veicolo e
strumento di promozione del territorio, proponendosi come luogo di divulgazione e di proposta
didattica, luogo di cultura materiale, di valorizzazione e attualizzazione di storia e di tradizione.
Ingresso sempre gratuito. Per informazioni sulle visite: 011-973.41.02;
pancalieri@ruparpiemonte.it.


 

 
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