Palazzo Lascaris approva la legge sulle truffe affettive – Il presidente Davide Nicco: “Il Consiglio sui temi importanti sa unirsi”

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Il Piemonte è la prima regione italiana a varare una legge contro le truffe affettive online. La proposta, presentata dal capogruppo in Consiglio regionale della Lista Civica Cirio Presidente Piemonte Moderato e Liberale, Silvio Magliano, è stata approvata questa mattina. Relatori lo stesso Magliano e  Gianna Pentenero  (Pd). Il provvedimento prevede uno stanziamento di 50mila euro l’anno per il prossimo triennio.

“Mi congratulo con tutti i consiglieri per il lavoro svolto in Commissione in un clima di grande collaborazione. Ringrazio la maggioranza, ma anche le opposizioni che hanno agito con proposte costruttive”, così  il  presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, ha commentato con soddisfazione  l’approvazione, prima Regione in Italia, della legge contro le truffe affettive, un fenomeno sempre più diffuso che colpisce uomini e donne.

“Su temi delicati e sentiti dai cittadini, il Consiglio è capace di unirsi con senso di responsabilità, dimostrando compattezza e attenzione concreta alle fragilità sociali“, ha concluso Nicco.

“Misure di sostegno per le vittime di delitti contro il patrimonio, commessi con l’utilizzo delle nuove tecnologie, aventi come presupposto la dipendenza affettiva” è il titolo completo della nuova legge.

Il Gruppo di Fratelli d’Italia ha dichiarato: “Votiamo convintamente questa legge – commenta Marina Bordese – che garantisce un concreto sostegno alle vittime di questi reati che, purtroppo, stanno diffondendosi attraverso i moderni strumenti tecnologici. Questa legge prevede un concreto sostegno di natura psicoterapeutica  alle vittime attraverso le Asl e gli Enti del Terzo Settore attivi nell’ambito, ma è altrettanto importante l’attività di prevenzione e quindi anche di comunicazione. Altrettanto preziosa è l’informazione rivolta ai sindac i e agli amministratori locali, specie dei piccoli comuni, che rappresentano i primi interlocutori delle vittime e che pertanto debbono essere adeguatamente ‘attrezzati’ per indirizzare per la denuncia alle forze dell’ordine e per il supporto presso gli operatori sociali preposti”.

“Si tratta di una criminalità particolarmente subdola – afferma  il consigliere Gianluca Godio  che fa leva sulla dipendenza affettiva delle vittime, le quali spesso vivono situazioni di fragilità, dovuta a solitudine e a necessità di relazioni. Con la legge che approviamo oggi, la Regione potrà costituirsi parte civile nei procedimenti contro gli autori delle truffe, si tratta di un ulteriore elemento che ci convince e che ci porta ad esprimere voto favorevole”.

“La proposta di legge, approvata oggi è un provvedimento importante per tutelare i cittadini da queste insidiose forme di abuso. Il Partito Democratico ha voluto contribuire al miglioramento del testo, presentando un emendamento che è stato accolto e integrato nell’articolato – spiega la presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Pentenero – Abbiamo infatti voluto inserire un’integrazione fondamentale che sottolinea l’importanza del “coordinamento e collaborazione con i servizi pubblici per le dipendenze (Ser.D)”, evidenziando la necessità di un approccio integrato e multidisciplinare nella gestione delle problematiche di dipendenza affettiva. Questo aspetto è cruciale dal momento che le dipendenze affettive possono avere un impatto significativo sulle vittime e sulle loro famiglie, richiedendo quindi un intervento sinergico tra diversi enti e servizi. L’introduzione del concetto di “approccio integrato e multidisciplinare” rappresenta un passo avanti nella progettazione degli interventi e implica una visione globale delle problematiche affrontate che tiene conto delle diverse dimensioni coinvolte nel supporto alle vittime” spiega Pentenero.  E conclude: “Questa legge rappresenta un passo significativo verso la protezione delle vittime di truffe online, un fenomeno in crescita che colpisce in modo particolare le fasce più vulnerabili della popolazione. Vogliamo sottolineare che noi riconosciamo il valore delle proposte di legge della maggioranza, dando il nostro contributo alla discussione e al miglioramento, vorremmo si facesse la stessa cosa da parte della maggioranza con i testi proposti dall’opposizione, provvedimenti importanti che devono essere affrontati e approvati” .

 

 




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