Laura Pompeo sulla Palazzina di caccia Stupinigi: “Servono risorse certe e un impegno del Governo. Chiederò chiarimenti in Consiglio regionale”

Lura Pompeo in occasione di un sopralluogo nella prima scorsa
All’indomani dell’appello avanzato al Governo per la Palazzina di Caccia di Stupinigi da Licia Mattioli, presidente della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino (che ha finanziato recenti restauri) e della Fondazione Ordine Mauriziano, proprietaria della r residenza sabauda alla porte di Torino e nel Comune di Nichelino, prende posizione anche la consigliera regionale Laura Pompeo. “Condivido pienamente l’allarme lanciato dalla presidente Licia Mattioli: la Palazzina di caccia di Stupinigi è un bene di valore unico, patrimonio Unesco, e non può continuare a vivere nell’incertezza della gestione ordinaria. È paradossale che, mentre si trovano fondi per restauri e interventi straordinari, manchino le risorse per garantire la quotidiana amministrazione e l’apertura al pubblico” afferma la c onsigliera regionale del Partito Democratico, a nnunciando che solleverà il tema a Palazzo Lascaris, chiedendo chiarimenti in merito.
“La situazione denunciata rappresenta un chiaro segnale di grave disattenzione verso uno dei gioielli più importanti delle residenze sabaude che merita di essere sostenuto con continuità e non solo con interventi sporadici. Il Governo deve assumersi la responsabilità di individuare un canale stabile di finanziamento, chiarendo competenze e impegni tra i Ministeri interessati. Non possiamo permettere che la Palazzina resti una “grande incompiuta”, né che la sua direzione rimanga bloccata per mancanza di risorse. È necessario un piano di rilancio che tenga insieme valorizzazione culturale, accessibilità e manutenzione” prosegue la Consigliera regionale Pd.
“Inoltre, come ho più volte denunciato attraverso interrogazioni e appelli a mezzo stampa, si deve affrontare con urgenza il tema della mobilità: oggi raggiungere Stupinigi senza automobile è un percorso a ostacoli. Se davvero vogliamo che questo bene diventi un polo attrattivo per cittadini e turisti, occorre investire anche nei collegamenti, rendendo più semplice e sostenibile il viaggio verso questo bene artistico e architettonico di notevole importanza. In vista dei trent’anni dal riconoscimento Unesco delle Residenze sabaude, che cadranno nel 2027, è indispensabile che Stupinigi sia al centro di una strategia condivisa tra Regione, Fondazione e Governo. Non possiamo perdere questa occasione: la cultura è un motore di sviluppo e identità, e Stupinigi deve tornare ad essere un simbolo vivo e accessibile” conclude Laura Pompeo.











