I colloqui con gli insegnanti: momento importante della relazione tra scuola e famiglia – A CURA DI SINTRA ONLUS

I colloqui con gli insegnanti rappresentano importanti momenti di confronto per la costruzione della relazione tra scuola e famiglia, elemento chiave per il successo scolastico. Negli ultimi anni abbiamo assistito a radicali cambiamenti nel rapporto tra genitori e docent i, non sempre in una direzione positiva. Proviamo allora a mettere a fuoco alcuni aspetti utili per gestire al meglio il momento dei colloqui e quindi, più in generale, la relazione con gli insegnanti. Innanzitutto, arrivare preparati al colloquio è un punto di partenza importante, che significa, da un lato, riflettere con anticipo sui commenti e sulle richieste da porre, ma anche dialogare con il proprio figlio sui metodi e gli atteggiamenti dell’insegnante, in modo da avere chiaro il suo parere.
A questo proposito, è fondamentale tenere a mente che si tratta di un’opinione non necessariamente fedele alla realtà in tutto e per tutto, poiché inevitabilmente influenzata dagli eventi scolastici quotidiani, dall’età e quindi da alcune capacità non ancora pienamente mature, quali regolazione emotiva, ragionamento critico e problem solving.
Durante il colloquio, una volta raccolto il feedback anche da parte dell’insegnante, è necessario a quel punto effettuare una sintesi e una mediazione tra le due posizioni, per ottenere un ritratto il più possibile completo della relazione tra il figlio e l’insegnante. Sempre durante il colloquio è importante sia non astenersi dal riportare commenti, anche critici, sull’operato dell’insegnante, sia evitare un atteggiamento accusatorio e ostile, che rischia solamente di ostacolare il percorso scolastico dei propri figli. Al genitore non viene richiesto, infatti, né di delegare interamente all’istituzione scolastica tutti i compiti formativi, né di sostituirsi ai docenti, oscurandone l’autorità e la competenza specifica. In altre parole, i genitori non sono chiamati a “schierarsi” dalla parte dei propri figli o degli insegnanti, ma a supportare la costruzione di un clima di dialogo e collaborazione, per favorire un percorso scolastico sereno e proficuo.
Il focus del colloquio deve essere centrato sullo studente, sul suo percorso, più che sui suoi risultati, sulle sue fragilità e i suoi punti di forza, più che sui suoi voti e, soprattutto, sui metodi e le strategie per migliorare e raggiungere gli obiettivi concordati.
Al termine del colloquio, è importante riportare un feedback ai propri figli su quanto detto, evitando commenti apertamente negativi sugli insegnanti e utilizzando le criticità emerse come punto di partenza per trovare insieme gli strumenti per migliorare.
Martina Mondino – Psicologa
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