Cariche di cura venerdì 18 settembre all’Auditorium della Città metropolitana – Il lavoro invisibile delle donne tra salute, famiglia e occupazione

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I carichi di cura, che ricadono in misura prevalente sulle donne, influenzandone i percorsi professionali, le opportunità di crescita, l’autonomia economica e il benessere personale, sono un tema che mette in evidenza lo squilibrio di genere che deve trovare soluzione nella prospettiva di una società sempre più anziana e una organizzazione sociale carente di servizi di assistenza.

Con l’intento di offrire uno sguardo concreto sul valore dell’accudimento  Città metropolitana di Torino  e la  Fondazione  FARO  organizzano il convegno  Cariche di cura – Il lavoro invisibile delle donne tra salute, famiglia e occupazione, in programma  venerdì 18 settembre, a partire dalle 9 all’Auditorium della Città metropolitana (corso Inghilterra, 7).

Attraverso il contributo di esperte ed esperti e momenti di dialogo, saranno analizzate le implicazioni sociali, culturali e organizzative del lavoro di cura, con particolare attenzione alla necessità di promuovere una più equa condivisione delle responsabilità familiari e di valorizzare politiche e strumenti di conciliazione tra vita e lavoro.

Elisa Raffone, consigliera di Parità della Città metropolitana di Torino, esprime l’intento di questo momento di incontro e formazione: “È necessario stimolare una riflessione condivisa sul riconoscimento del lavoro di cura come elemento essenziale per il benessere della collettività e come tema centrale per il raggiungimento di una reale parità di genere. In questo percorso la collaborazione tra le istituzioni e chi ha l’esperienza nella gestione della cura è fondamentale per trovare soluzioni concrete e applicabili”.

La sessione istituzionale, moderata dalla consigliera  Raffone, comprenderà gli interventi di  Rosanna Schillaci, consigliera metropolitana delegata alle Politiche sociali e di parità,  Chiara Cerrato, consigliera di Parità Generale della Regione Piemonte,  Maria Grazia Grippo, Presidente del Consiglio Comunale Torino,  Luigi Stella, direttore generale della Fondazione  FARO.

Il direttore  Stella  così commenta questa prima iniziativa condivisa: “Per la  FARO  si tratta di un altro, importantissimo passo del percorso che da tempo stiamo percorrendo per dare concreta attuazione all’impegno per la parità di genere nella nostra Fondazione. La collaborazione con la Consigliera di Parità e Città metropolitana è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione, certi che insieme potremo offrire uno sguardo concreto sul valore del prendersi cura e sulle sfide che le famiglie, e in particolare le donne, affrontano quotidianamente”.

La prima parte del convegno entrerà nel vivo dei contenuti attraverso due relazioni affidate al mondo accademico e scientifico.  Chiara Benedetto, professoressa di Ostetricia e ginecologia Università di Torino e presidente della Fondazione “Medicina a misura donna”, affronterà il tema  Chi si prende cura di chi cura?, analizzando l’intersezione tra medicina di genere, differenze biologiche, disuguaglianze sociali e carico assistenziale. A seguire,  Manuela Naldini, professoressa ordinaria di Sociologia all’Università degli Studi di Torino, offrirà un inquadramento socio-economico incentrato sulle dinamiche tra welfare, genere e lavoro di cura.

I lavori proseguiranno alle 11.30 con la seconda parte della mattinata, dedicata a una tavola rotonda operativa intitolata  Il lavoro invisibile delle donne tra salute, famiglia e occupazione, moderata da  Marina Sozzi  dell’Ufficio Culturale della Fondazione  FARO. Il confronto vedrà intrecciarsi prospettive e competenze differenti grazie al contributo di  Ileana Leardini, direttrice del Consorzio Ovest Solidale,  Elisa Raffone, consigliera di Parità della Città metropolitana di Torino,  Massimo Rizzato, Organizzatore didattico dello SFEP della Città di Torino,  Paola Sderci, responsabile del Servizio Sociale dell’Asl TO3 e  Franco Tartaglia, psicologo del lavoro, psicoterapeuta, docente e consulente delle organizzazioni.

Il convegno è accreditato ai fini della formazione degli assistenti sociali e dà diritto a 4 crediti (2 ordinari e 2 deontologici) per la figura professionale dell’assistente sociale.

Partecipazione gratuita, prenotazione consigliata:  https://fondazionefaro.it/carichedicura/

 


 

 
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