Il futuro del latte italiano: nuovi laboratori per InLab Solutions nello stabilimento Inalpi di Moretta

Taglio del nastro per l’inaugurazione dei nuovi laboratori di InLab Solutions, centro R&D Inalpi nello stabilimento di Moretta. Alla cerimonia di martedì 26 aprile scorso erano presenti Irene Tinagli presidente della Commissione Problemi Economici e Monetari del Parlamento Europeo, Massimo Cattozzi responsabile Divisione Agribusiness Intesa Sanpaolo, Luca Sanlorenzo direttore generale Api Torino, Maurizio Casasco presidente nazionale Confapi, Giovanni Gatti sindaco di Moretta, Fabrizio Comba coordinatore piemontese Fratelli d’Italia.Si apre così i una nuova era per InLab Solutions, che punta ad un domani estremamente vicino nel quale giocare un ruolo da protagonista per il futuro della ricerca e sviluppo di una materia prima fondamentale come il latte ma anche più genericamente in ambito alimentare e non solo.

Da sinistra: Irene Tinagli, Giovanni Gatti, Maurizio Casasco, Ambrogio Invernizzi
“È un’emozione essere qui per l’inaugurazione di InLab Solutions –ha dichiarato l’eurodeputata Irene Tinagli– È bello vedere un’azienda come Inalpi che, nonostante il periodo di difficoltà che abbiamo attraversato e che ancora stiamo attraversando, ha continuato ad investire, mostrando coraggio e lungimiranza. Ed è straordinario vedere questa voglia di uniretradizione e innovazione,il desiderio di proiettare una filiera antica nel futuro, coinvolgendo altre aziende del territorio e tanti giovani ricercatori e ricercatrici. Questo è quello di cui abbiamo bisogno: aziende che investono e che crescono portandosi dietro tutta una comunità. È un esempio per l’Italia e per l’Europa”.
“Nel 2019 abbiamo dato vita a InLab Solutions che oggi è una realtà che racchiude al suo interno tre anime –ha raccontato Ambrogio Invernizzi presidente Inalpi SpA– Quella analitica per le analisi e il controllo qualità, quella di ricerca e sviluppo per la realizzazione di progetti di innovazione di prodotto, che sviluppano nuovi trend e rispondono alle nuove richieste del mercato attraverso la realizzazione di progetti pilota con macchinari di ultima generazione e in ultimo, InLab racchiude l’anima della filiera corta e controllata del latte, per la quale svolge attività sul protocollo di filiera, analisi qualità e formazione per tutti i nostri conferitori. Quello che abbiamo inaugurato oggi è unulteriore passo avanti nella crescita di InLabche, con queste nuove strutture, copre una superficie di oltre 2000 mq impiegando 28 persone ed ha un obiettivo di fatturato 2022 di circa 2 milioni di euro. Una realtà che ha l’obiettivo di diventarecentro di eccellenza per la qualità e la sicurezza alimentaree polo di innovazione e ricerca per il territorio nazionale”.
Un progetto che è cresciuto in questi tre anni e che segna con questa inaugurazione un primo importante passaggio
“Quando abbiamo avviato il progetto nel 2019 – ha dichiarato Jean Pierre Studer amministratore delegato InLab Solutions –avevamo quattro dipendenti, oggi abbiamo 28 neolaureati, tutti provenienti da questo territorio, che stiamo formando. Abbiamo una media di età molto al disotto dei 30 anni con una percentuale intorno al 80% di donne. Oggi InLab lavora in alta percentuale per Inalpi, ma stanno nascendo nuove collaborazioni e nuove strade intendiamo percorrere per diventare uncentro di riferimento importante, nell’ambito del controllo qualità e dell’innovazione di prodotto e ricerca, per tutto il mondo della piccola e media industria. InLab Solutions svilupperà infatti proposte che coprano ad ampio spettro le necessità delle Pmi, fornendo un servizio che passi attraverso la prototipazione ed il test di prodotto per arrivare ad un percorso che comprenda l’intero percorso fino alla preindustrializzazione”.













