Gianluca Leonardi è il nuovo direttore della Struttura Complessa di Nefrologia dell’Asl TO5

Gianluca Leonardi (a sinistra) e Angelo Pescarmona
Gianluca Leonardi è il nuovo direttore della Struttura Complessa di Nefrologia dell’Asl TO5.49 anni, laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi di Torino, si è specializzato in Nefrologia nel 2004. Dallo scorso mese di aprile aveva ricevuto l’incarico di direttore facente funzione della struttura di Nefrologia e, a seguito di concorso, prenderà servizio con l’incarico di direttore di struttura complessa, dal prossimo 1 luglio.
Nel 2006 ha conseguito laCertificazione Nazionale dei Coordinatori alla Donazione di Trapianto di Organi, conferita dal Cento Nazionale Trapianti e dalla Commissione Nazionale per la Certificazione dei Coordinatori a conclusione dell’attività prestata presso il Centro di riferimento Interregionale.
Il dottor Leonardi, durante l’intera esperienza professionale fino a qui maturata, ha sviluppato capacità specialistiche complessive in ambito nefrologico adeguate ad affrontare lediverse problematiche del paziente di area medico-nefrologicacon particolare riferimento apazienti pluripatologici e polispecialistici,anche portatori di trapianto renale.
Prima dell’incarico all’Asl TO5 è statodirigente medico primo livello presso la struttura di Nefrologia, Dialisi e Trapianto della Città della Salute e della Scienza di Torino,con incarico dirigenziale “Attività dialitica e confezionamento accessi vascolari per emodialisi”.
Durante tutta l’attività prestata dal 2005 ad oggi,Leonardi, oltre ad impegnarsi nell’attività gestionale e clinica delServizio di Dialisi Extracorporea,ha espletatoattività istituzionali proprie della Struttura Complessa,dall’attività ambulatoriale di nefrologia generale presso gli ambulatori centrali per l’esecuzione di prime viste nefrologiche o visite nefrologiche di controllo, all’attività di consulenza nefrologica per i pazienti ricoverati presso altre strutture dell’Azienda Ospedaliera, ai turni di guardia in sala dialisi per la gestione clinica dei pazienti in dialisi cronica ed acuta.
Un ruolo istituzionale rivestito dal dottor Leonardiè stato quello di referente per il Trapianto Renale presso il Centro di Coordinamento Regionale e di Referente per il Registro Regionale di Dialisi e Trapianto in collaborazione con l’Osservatorio della Malattia Renale Cronica della Regione Piemonte. E’ stato inoltre coinvolto in prima persona nellaorganizzazione e gestione dell’ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata)per il follow up clinico dei pazienti affetti da insufficienza renale cronica avanzata e destinati al trattamento dialitico.
Il neo direttore possiede competenze specifiche per la gestione e per il confezionamento di accessi vascolari peremodialisi e dialisi peritoneale(attività chirurgica di creazione e revisione di fistole artero venose, posizionamento di cateteri venosi centrali, consulente per l’attività chirurgica di posizionamento di catetere peritoneale, consulenza e collaborazione con i chirurghi vascolari e i radiologi interventisti per gli interventi di secondo livello come previsto dal Modello Clinico-Organizzativo Regionale per l’Accesso Vascolare della Regione Piemonte) e nella loro sorveglianza.
Dal marzo 2021 effettua attività di consulenza presso l’Asl TO5 nel contesto della “Convenzione per l’effettuazione di attività chirurgica dedicata alla creazione, manutenzione degli accessi vascolari e peritoneali per dialisi presso il presidio ospedaliero di Chieri” stipulata tra ASL TO5 e AO Città della Salute e della Scienza di Torino. In tale veste ha realizzato63 accessi vascolari, di cui 39 fistole artero venose (15 fistole distali su vasi nativi, 17 fistole prossimali su vasi nativi, 7 fistole con innesto protesico) e 24 incannulamenti venosi centrali (22 cannule tunnellizzate permanenti, 2 cannule temporanee).
Ha al suo attivonumerose pubblicazionisu riviste specializzate, una notevoleattività didatticadi insegnamento e di tutoraggio per gli studenti di medicina e specializzandi.
E’ egli stesso a illustrare i suoi obiettivi aziendali:“Il primo è certamente quello diridare slancio organizzativo all’attività ambulatorialeper la gestione della malattia renale cronica sul territorio in sinergia con altre strutture specialistiche quali la Cardiologia e la Diabetologia e i Medici di Medicina Generale, implementando quello che è il programmaPDTA Rene. Un’attività che si è sviluppata anche grazie al teleconsulto arrivato a 232 passaggi nel 2021″. “Altro obiettivo –prosegue Leonardi– è quello delrilancio dell’attività dialitico-perineale domiciliareper la gestione extraospedaliera dell’insufficienza renale cronica terminale. Infine intendo implementare l’invio di pazienti affetti da malattia renale cronica avanzata alprogramma di trapianto renale Pre-Emptive e da donatore vivente”.
“Il dottor Leonardi ha maturato una significativa esperienza in molti ambiti della Nefrologia – ha detto il direttore generaleAngelo Pescarmona– e, altro aspetto importante, è quello della conoscenza dell’AslTO5 e delle sue dinamiche. Nell’augurare a lui e ai suoi collaboratori buon lavoro, ringrazio il dottorMario Salomoneche ha diretto per circa diciotto anni la Nefrologia ed il dottor Emanuele Stramignoniche ha svolto nell’ultimo periodo le funzioni di Direttore di struttura”.













