Cook the Book a Carignano insieme agli autori – Incontro a novembre con Massimo Tallone; Tesio a dicembre e Salvioni a gennaio

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Arriva con l’autunno il nuovo ciclo di Cook the Book – A cena con l’autore, apprezzato programma di appuntamenti  letterari in compagnia di libri, scrittori e piatti,  promosso e organizzato dal Comune di Carignano  – Assessorato alla Cultura e dall‘Istituto di istruzione superiore “Norberto Bobbio” in collaborazione con l’associazione culturale MonVisioni. La formula è quella che ha decretato il successo delle passate edizioni: ottima letteratura, autori importanti e buon cibo che si fondono in un gustoso connubio. Gli  incontri si svolgeranno prima nella sala conferenze e poi al ristorante didattico dell’Istituto Alberghiero “Norberto Bobbio” di Carignano (via Porta Mercatoria 4) e saranno con Massimo Tallone che presenterà  il suo “La ragazza del Bristol”  (22 novembre), Enrica Tesio con il nuovo  “I sorrisi non fanno rumore”  (12 dicembre), Beatrice Salvioni con “La malnata” (16 gennaio 2024).

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L’ingresso alla presentazione è  gratuito (consigliata comunque la prenotazione). Chi desidera proseguire la serata con la cena a buffet, insieme allo scrittore/scrittrice, preparata dagli allievi e professori dell’Alberghiero, può farlo prenotandola all’atto dell’iscrizione; la quota  è di 20 euro (prenotazione obbligatoria). Prenotazioni: Comune di Carignano – Ufficio Accoglienza (piano terra del Municipio, via Frichieri 13): martedì  ore 16.30-17.30; giovedì e sabato  ore 9.30-11.30. Ulteriori informazioni: tel. 011.9698442; culturaturismo@comune.carignano.to.it; www.comune.carignano.to.it.

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Massimo Tallone

–  Mercoledì 22  novembre, ore 18

MSSIMO TALLONE  – “La ragazza del  Bristol” (Edizioni del Capricorno, 2023)

Chi è Clarice Cavalcante? Che cosa si cela dietro il suo frammentario passato, di cui si conoscono solo rari lacerti – un lavoro al Bristol, night milanese démodé, celebre per essere stato frequentato dai più sofisticati musicisti jazz, un matrimonio giovanile che la mette a contatto con Marcel Duchamp e l’arte surrealista? E, soprattutto, che cosa accade nell’ormai leggendario Postale dei Fiordi, l’esclusivissimo club di vacanze itinerante per ricchi eccentrici, in cui si entra solo su insindacabile giudizio di Clarice? Da anni stampa e opinione pubblica cercano di penetrarne il mistero, e quando il Postale fa tappa in un castello sulla collina torinese, l’aspirante giornalista Elena Tarso viene infiltrata per ricavarne un reportage che farà epoca. Ma uno degli ospiti del Postale viene ritrovato morto nella piscina del castello, gli eventi precipitano e la vicenda prende una strana piega…

«Quanto può durare la sensazione di morte imminente? Come ho fatto a non morire? La forma era lì, alta, ferma, sull’uscio. Era lì per me, era ovvio. Ho inghiottito un grido, forse ho emesso un gemito. La figura ha ondeggiato, come scossa da una brezza, come una fiammella grigia agitata dal vento. Si è mossa appena, è venuta avanti di poco, un metro, non di più, cauta, e sembrava non toccare terra, avanzava come fa il fumo, come fa la nebbia. E io non avevo vie di fuga, e se mi fossi spostata avrei abbattuto colonne e teche. Il sangue urlava per fuggire, l’adrenalina mi chiedeva di agire, di creare una barriera con quelle stesse teche, di aprire la finestra e magari buttarmi giù, urlando. […] Quando la figura si è spinta avanti di un altro poco, ho sentito cedere le ginocchia. Ho resistito, non sono caduta. Ho alzato le mani, come se fossi stata davanti a un poliziotto. Perché non sono morta?»

Ancora una volta, Massimo Tallone spariglia le carte del noir; e se all’inizio sembrerà di vivere in un ambiente narrativo alla Agatha Christie, ben presto il lettore capirà che nessun teorema trova soluzione ricomponendo l’ordine del mondo, nessun esito consolatorio mette fine al caos. Solo uno spaesamento surreale e crudele e, forse, l’esistenza di un mondo parallelo in cui le regole del quotidiano non valgono. Geniale.

Romanziere e saggista, dal 2011  Massimo Tallone collabora con il quotidiano La Repubblica, per il quale scrive racconti seriali. È socio fondatore del collettivo di scrittori Torinoir. Per Edizioni del Capricorno ha pubblicato i noir Il postino di Superga (2015), La riva destra della Dora (2016), La curva delle Cento Lire (2016), Le maschere di Lola (2017), La casa della mano bianca (2017) e Le api dei Cappuccini (2018, tutti in coppia con Biagio Fabrizio Carillo), Non mi toccare (2019), Il fantasma di piazza Statuto (2020), Il cesto di ciliegie (2021) e La tentazione di uccidere (2022).

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Enrica Tesio

Martedì 12 dicembre, ore 18

ENRICA TESIO – “I sorrisi non fanno rumore” (Bompiani, 2023)

“Non dovrei dare nulla per scontato, dovrei essere concentrata come un dio, esercitare l’amore in ogni momento, perché l’amore è esercizio di presenza”: questo pensa ogni madre quando rimprovera a sé stessa una défaillance, e questo pensa anche Antonia, detta Toni, brillante scrittrice di libri illustrati, che il suo ex marito chiama mélomamma ma è solo la genitrice affaticata di una figlia preadolescente e non riesce a perdonarsi tutta la stanchezza che ha nel cuore. Ma Toni non molla, ogni mattina si sveglia e affronta una nuova giornata, anche quando il Natale si avvicina con i suoi obblighi di riunioni familiari e tintinnante felicità che per lei suonano in contraddizione. Continuare a correre e stringere i denti, però, non sempre è la strategia giusta: il rischio è di fermarsi all’improvviso e dire la verità tutta insieme. È così che una mattina di dicembre, davanti a una platea di bambini e insegnanti, Toni guarda il buio oltre il cono dei riflettori e dice poche parole che infrangono irrimediabilmente il tabù del Natale. Subito intorno a lei si leva un’ondata di sdegno che attraverso i social diventa una tempesta, capace di travolgere tutto e di scaraventarla indietro, al cuore della sua infelicità: in quel posto dove ciascuno è costretto a guardare negli occhi sé stesso per capire come risalire. Un posto dove si può essere molto soli, ma può anche capitare di incontrare qualcuno come Riccardo, che a Toni ricorda: “A qualcosa serviranno, tutti questi errori”. Fresco come il vento dell’est che porta con sé Mary Poppins, questo è un romanzo di adulti e di bambini, di elfi natalizi e e-mail dirette in Lapponia, di addii, di guai e d’amore, che ci racconta noi stessi, il nostro tempo veloce, le ipocrisie in cui troppo spesso stritoliamo i nostri desideri. Con il suo timbro inconfondibile Enrica Tesio scrive una fiaba metropolitana amara e dolce, capace di farci sorridere nel buio. Enrica Tesio è torinese, ha tre figli, un amore e un mutuo. È copywriter da quando aveva vent’anni. Ha esordito per Mondadori nel 2015 con La verità, vi spiego, sull’amore, dal quale è stato tratto un film per la regia di Max Croci. Per Giunti ha pubblicato la raccolta Filastorta d’amore: Rime fragili per donne resistenti, per Bompiani Dodici ricordi e un segreto (2017) e Tutta la stanchezza del mondo (2022), da cui è nato uno spettacolo con Andrea Mirò. I sorrisi non fanno rumore diventerà presto un film.

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Martedì 16 gennaio 2024

BEATRICE SALVIONI – “La malnata” (Einaudi, 2023)

Due ragazzine molto diverse tra loro. La storia di un’amicizia indimenticabile nell’Italia del fascismo. Per la prima volta il romanzo di un’esordiente italiana esce in contemporanea in tutta Europa. Solo la forza di un’amicizia indissolubile può spingere due ragazzine a ribellarsi all’ingiustizia. Soprattutto nel gretto conformismo dell’Italia fascista.

La Malnata è il primo romanzo di Beatrice Salvioni, già vincitrice nel 2021 del Premio Calvino racconti. È la storia di due ragazzine molto diverse tra loro e di un’amicizia indimenticabile nell’Italia del fascismo.

Il libro è diventato fin da subito un caso letterario e ha incantato gli editori di tutto il mondo: l’edizione italiana è uscita in concomitanza a quella francese, spagnola, bulgara, olandese, slovacca, romena e svedese. Attualmente è tradotto, o in corso di traduzione, in più di 30 lingue e arriverà anche negli Stati Uniti e in Germania.

Monza, marzo 1936: sulla riva del Lambro, due ragazzine cercano di nascondere il cadavere di un uomo che ha appuntata sulla camicia una spilla con il fascio e il tricolore. Sono sconvolte e semisvestite. È Francesca a raccontare in prima persona la storia che le ha condotte fino a lì. Dodicenne perbene di famiglia borghese, ogni giorno spia dal ponte una ragazza che gioca assieme ai maschi nel fiume, con i piedi nudi e la gonna sollevata, le gambe graffiate e sporche di fango. Sogna di diventare sua amica, nonostante tutti in città la considerino una che scaglia maledizioni, e la disprezzino chiamandola Malnata. Ma quella sua aria decisa, l’aria di una che non ha paura di niente, la affascina. Sarà il furto delle ciliegie, la sua prima bugia, a farle diventare amiche. Sullo sfondo della guerra di Abissinia, del dolore per la perdita e degli scompigli dell’adolescenza, Francesca impara con lei a denunciare la sopraffazione e l’abuso di potere, soprattutto quello maschile, nonostante la riprovazione della comunità. La Malnata è un coinvolgente romanzo di formazione che sta conquistando il pubblico italiano e la critica.

Beatrice Salvioni (Monza, 1995), ha praticato scherma medievale e ha scalato il Monte Rosa. Nel 2021 si è diplomata alla Scuola Holden e ha vinto il Premio Calvino racconti. La Malnata è il suo primo romanzo, in corso di traduzione in tutto il mondo e in procinto di diventare una serie tv.

 

 




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