Rassegna “Insoliti” in Valle d’Aosta – Appuntamento con le arti performative ad agosto in dieci località

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Vacanze all’insegna delle arti performative per chi ha scelto la Valle d’Aosta. La quarta edizione della rassegna “Insoliti”, dal 1° al 18 agosto, approda in dieci località valdostane per diciotto giorni di programmazione di teatro, danza, musica, video, esposizioni e arte multidisciplinare in tutte le sue forme coinvolgendo anche le comunità locali e artisti in residenza. Le località sono Aosta, Chamois, Cogne, Fénis, Issogne, Ollomont, Pollein, Saint-Christophe, Sarre e  Valtournenche.

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ORO Marta Lucchini

La rassegna porta l’arte in luoghi non convenzionali e location all’aperto. Scenografia naturale degli eventi, la bellezza delle montagne valdostane con un ingrediente in più: la partecipazione delle eccellenze artistiche del territorio e di numerosi artisti internazionali ospiti.

Gli eventi, realizzati dall’associazione Altitudini col sostegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta e dei comuni ospitanti, sono tutti gratuiti.

Tra le novità un connubio che vi affascinerà: spettacoli di compagnie professionali che incrociano venticinque giovani artisti under 30 provenienti da tutta l’Europa – selezionati tramite una call dedicata – che hanno preso parte ad una residenza artistica a Ollomont nell’ambito del progetto  Insoliti Jeune Création e presentano lavori originali e inediti partecipando ai cinque progetti di produzione studiati su e per il territorio.

E’ il caso della scenografia in movimento curata da Pascale Lecoq, che apre la rassegna il 1° agosto alle ore 18 in Valpelline, del progetto fotografico di Dana Cojbuc s tudiato e realizzato con gli abitanti di Sarre, delle passeggiate con Riccardo Mantelli a Chamois e Valtournenche che rendono il pubblico parte attiva del processo creativo, dell’immersione nelle Miniere di Ollomon t tra musica e parole e infine, del progetto La Banda che unisce tradizioni irlandesi e valdostane grazie alla  contemporaneità e universalità della musica, chiudendo il programma ad Aosta il 18 agosto.

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Adelys

Si potranno ammirare performance site-specific che celebrano il mondo naturale nel costante dialogo tra gli elementi che lo compongono, come l’Abbraccio presentato dalla valdostana Sophie Borney alle cascate di Lillaz a Cogne, l’Oro de l Collettivo Micorizze ai Laghi di Lod e di Loz, che ricuce e ripara le ferite tra il pianeta e l’essere umano, le proiezioni in larga scala di Dumbword Produzioni a Issogne e ad Aosta che fanno riflettere sul disastro ambientale e sulla mancanza di azioni concrete per il clima. E ancora, musica dal vivo a Saint-Christophe, documentario e poema cantato a Pollein, Dj set a Fénis e un Ferragosto dedicato alla presentazione delle giovani creazioni internazionali a Ollomont.

“Vogliamo celebrare l’arte come mezzo di condivisione di emozioni e riflessioni fra generazioni e pubblici diversi, offrendo opere originali al passo con le evoluzioni contemporanee e internazionali, onorando al contempo i meravigliosi luoghi della Valle d’Aosta che ci e vi accolgono”, dice la direttrice artistica Alessandra Celesia, che lavora al progetto insieme all’Associazione Altitudini.

Il programma dettagliato è scaricabile qui www.altitudini-associazione.it

Patrizia Veglione

 

 




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