Piossasco dedica La Via in Rosa edizione 2026 a Laura Picco – Camminata non competitiva sabato 14 marzo


In occasione della Festa della Donna, tutti i soci hanno deciso di dedicare a Laura, elemento trainante, propositivo e coinvolgente della vita locale, la quarta edizione de “La Via in Rosa“, camminata non competitiva di circa 3 ore che si snoderà dal borgo storico fino alla zona di Allivellatori (dove Laura abitava) rientrando verso il centro lungo un un percorso pianeggiante e immerso nella natura. “L’iniziativa intende essere un omaggio alle donne che si sostengono a vicenda, alle imprenditrici che costruiscono con coraggio il proprio cammino, alle madri e alle mogli che ogni giorno tengono insieme sogni, lavoro e famiglia. Ma soprattutto è un riconoscimento alle donne che, con determinazione e passione, continuano a portare avanti i propri progetti e a trasformare i propri sogni in realtà – dichiara Antonella Verduci, presidente dell’ Associazione -. La nostra associazione è nata dal sogno condiviso di quattro donne, unite dalla volontà di contribuire alla crescita del nostro paese, rendendolo sempre più accogliente e attrattivo dal punto di vista turistico. Perché crediamo profondamente che commercio, cultura e turismo camminino insieme, sostenendosi e arricchendosi a vicenda. Questa festa è per tutte noi e per tutte loro. Siamo convinte che un messaggio positivo possa generare altra positività: per questo desideriamo celebrare e valorizzare tutto ciò che di straordinario esiste nell’essere donna, diffondendo speranza, fiducia ed energia verso il futuro.Questo era anche il pensiero della nostra carissima amica Laura. A lei, e a tutto ciò che ha donato con generosità a Piossasco e alla nostra associazione, dedicheremo le attività di quest’anno e di quelli futuri, custodendo il ricordo con gratitudine, affetto e profonda riconoscenza” .
La quota di partecipazione è a offerta (da 5 euro per gli adulti e 2 per bambini fino a 12 anni) e il ricavato sarà destinato alla formazione di nuovi ciceroni per i musei diffusi dedicati a due figure chiave della cultura piossaschese: Alessandro Cruto, che nella seconda metà dell’800 inventò il filamento della lampadina, e Giuseppe Riccardo Lanza, artista poliedrico di fama internazionale, cui quest’anno ricorrono i 40 anni dalla morte.











