La prima edizione della Carovana del Po è un viaggio lungo (e per) il Grande Fiume – Dal 19 al 27 settembre, dalle sorgenti del Monviso fino al Delta

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carovana del po

Dalle sorgenti, ai piedi del Monviso,  fino al Delta, dove il fiume incontra l’Adriatico: prende il via oggi, sabato 19 settembre, la prima edizione della Carovana del Po, la campagna itinerante promossa dall’ Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po  e da  Legambiente  nell’ambito del progetto europeo  LIFE CLIMAX PO, nata per raccontare da vicino le trasformazioni del Grande Fiume, le fragilità rese più evidenti dalla crisi climatica e le esperienze di adattamento già in campo.

Per nove giorni, fino al 27 settembre, la Carovana seguirà il fiume attraverso Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, alternando scienza, conoscenza dei territori e linguaggi culturali. Si partirà il  19 settembre a Settimo Torinese, per poi raggiungere le sorgenti di  Pian del Re, dove il cambiamento del clima alpino significa anche interrogarsi sul futuro della neve e della riserva d’acqua che alimenta il bacino. Il viaggio proseguirà tra i sistemi irrigui e le grandi opere che regolano l’acqua della pianura, gli ambienti laterali del fiume, il Polo scientifico di Boretto, la centrale di potabilizzazione di Pontelagoscuro e l’impianto idrovoro di Palantone, fino alle zone dove acqua dolce e acqua salata si incontrano nel Delta.

Non sarà però soltanto un viaggio tecnico.  Teatro, narrazione, arti performative e divulgazione accompagneranno la Carovana lungo tutto il percorso: dagli spettacoli di Mulino ad Arte e Faber Teater in Piemonte fino all’incontro, il  26 settembre a Comacchio, con Marco Paolini e Matilde Vigna, dove la Carovana del Po incontrerà l’ Atlante delle Rive  con  Viviamo tutti in riva al mare, un racconto dedicato al rapporto tra acqua, territori e cambiamenti climatici. Il viaggio si chiuderà il giorno successivo a Castiglione di Ravenna con  I fiumi invisibili  di Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, nato dalle storie raccolte tra circa cento cittadine e cittadini.

Il viaggio della Carovana attraversa un bacino che ha un peso ambientale, economico e sociale ben più ampio dei territori direttamente affacciati sul fiume.  Il Distretto del Po si e stende per circa 87mila chilometri quadrati e ospita circa 20 milioni di persone, quasi un terzo della popolazione italiana; qui viene prodotto oltre il 40% del PIL nazionale, il 55% della produzione idroelettrica e si concentrano più di 3 milioni di ettari di superficie agricola. Numeri che restituiscono quanto la disponibilità e la gestione dell’acqua siano centrali non solo per gli ecosistemi, ma anche per l’agricoltura, la produzione energetica e le attività economiche del Paese.

L’estate appena trascorsa ne ha mostrato ancora una volta la vulnerabilità.  Già in primavera le temperature sopra la media avevano accelerato lo scioglimento delle nevi sull’arco alpino, riducendo in anticipo una delle principali riserve d’acqua del bacino. A fine giugno, l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell’Autorità di Bacino registrava una progressiva riduzione delle portate e disponibilità idriche inferiori alla media in diversi settori del Distretto. A  Pontelagoscuro, sezione di riferimento prima del Delta, la portata era scesa sotto la soglia critica dei  450 m³/s  per il contenimento dell’intrusione salina, fino a raggiungere  313 m³/s il 1° luglio. Gli effetti erano già visibili alla foce:  lo scorso 25 giugno  il cuneo salino aveva raggiunto  16-18 chilometri nel ramo Pila/Venezia e 18-20 chilometri nel ramo di Goro, con ripercussioni sui prelievi irrigui.

Dalle montagne al Delta, la disponibilità di neve, le portate del fiume e la risalita dell’acqua salata sono quindi parti dello stesso sistema e mostrano quanto gli effetti della crisi climatica si propaghino lungo l’intero bacino. 

Lungo questo stesso asse, dalle Alpi al Delta, si sviluppa anche il sistema delle cinque Riserve della Biosfera MaB UNESCO legate al Po: Monviso, Collina Po, Ticino Val Grande Verbano, PoGrande e Delta Po.  Dal 2024 le cinque aree hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione lungo l’asta del Grande Fiume, mettendo in relazione tutela degli ecosistemi, gestione della risorsa idrica, comunità e sviluppo sostenibile.

È in questo quadro che agisce  LIFE CLIMAX PO – CLIMate Adaptation for the PO river basin district, il progetto strategico cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione europea e coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po.  Nove anni di attività, dal 2023 al 2032, 25 partner e un investimento complessivo di circa 18 milioni di euro  per rafforzare la capacità di adattamento del Distretto, migliorare la gestione delle risorse idriche e sperimentare soluzioni applicabili a territori che devono confrontarsi con siccità, eventi estremi, perdita di biodiversità e cambiamenti nella disponibilità d’acqua.

ll viaggio della Carovana sarà raccontato, tappa dopo tappa, sul sito  www.lifeclimaxpo.adbpo.it   e sui canali social di  LIFE CLIMAX PO:  Facebook | LinkedIn | Instagram

In aggiornamento


 

 

PROGRAMMA CAROVANA DEL PO 2026

19 settembre
Settimo Torinese (TO) | Ecomuseo del Freidano | 11.00
Visita all’Ecomuseo nell’ambito di  PEDALANPO, viaggio cicloturistico lungo il Po.
Presentazione del progetto  LIFE CLIMAX PO, a cura di  Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta.

21 settembre


Pian del Re (CN) | 10.00
Escursione naturalistica alle sorgenti del Po
Escursione con il guardiaparco dell’ Ente di Gestione delle Aree Protette del Monviso, da Pian del Re al Lago Fiorenza.

Ostana (CN), frazione Sant’Antonio | 15.00
Visita ad  ALPSTREAM – Centro per lo Studio dei Fiumi Alpini, con  Stefano Fenoglio  e la Cooperativa di Comunità  Viso a Viso, tra mesocosmi e monitoraggio degli ecosistemi fluviali.

Cantalupa (TO), Teatro Silvia Coassolo   | 20.00
“L’altro mondo, piccole storie di cambiamento”

Spettacolo teatrale a cura di  Mulino ad Arte.

Lo spettacolo sarà preceduto da un momento conviviale.

22 settembre
Chivasso (TO) | Parco fluviale del Bricel – ingresso da via Po | 10.30 e 17.30
Andante – Esperienza immersiva per spazi naturali
Spettacolo itinerante di  Faber Teater  nel paesaggio fluviale di Chivasso, dal Parco del Bricel fino alla  Chiusa del   Canale Cavour, con visita guidata alle opere a cura  dell’Associazione Irrigua Est Sesia.
10.30 | replica riservata alle scuole
17.30 | replica aperta a tutte/i
A seguire, momento conviviale.

23 settembre
Gussola (CR) | Lanca di Gussola | 15.30
Riconnettere il fiume ai suoi ambienti naturali
Visita sul campo dedicata alla riconnessione del Po con i suoi ambienti laterali, all’intervento sul pennello di navigazione e al monitoraggio ecologico con  Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po  e  Università di Parma.24 settembre
Boretto (RE) | 10.00
Navigare il Po, conoscere il fiume
Navigazione sul Po con  AIPo  e visita al  Polo scientifico e tecnologico di Boretto, tra gestione del fiume, modellistica idraulica e adattamento ai cambiamenti climatici.

Casalmaggiore (CR) | EcoOstello Interflumina “Cascina Sereni” | 18.15
Il fumetto come strumento di divulgazione ambientale per raccontare il fiume Po
Presentazione di  Silvanor: un cuore che batte tra stelle e natura  e confronto sul  PLIS del Po e del Morbasco  e sul percorso  CLIMACTPACT4PO, con la partecipazione del  Comune di Cremona.
A cura di  Legambiente Lombardia.

25 settembre
Pontelagoscuro (FE) | Centrale di potabilizzazione | 10.00
Visita all’impianto e approfondimento sul percorso dell’acqua del Po e sul suo utilizzo per gli usi civili.

In collaborazione con  HERA S.p.A. Direzione Acqua.

Bondeno (FE) | Impianto idrovoro Palantone | 15.30
Visita all’impianto e approfondimento su uno dei principali nodi del sistema di approvvigionamento idrico del Distretto del fiume Po.

In collaborazione con Canale Emiliano Romagnolo  e  ANBI Emilia-Romagna.

Stellata di Bondeno (FE) | Rocca Possente | 18.00
Il Po e il clima che cambia
Dialogo tra  Johnny Faina, autore del podcast  C’è vita nel grande nulla agricolo, e  Francesco Tornatore, Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po.
Introduce  Simone Saletti, sindaco di Bondeno.
A cura di  Legambiente Emilia-Romagna.

26 settembre
Pila, Porto Tolle (RO) | 10.00–12.00
Fiume Po, navigare il cambiamento. Voci, luoghi e immagini del Delta alla prova della crisi climatica
Tour in barca nel  Delta del Po, con tappe all’ Isola della Batteria  e all’ Oasi di Volta Vaccari.
Evento a cura di  Legambiente Veneto, con  Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po  e in collaborazione con  Consorzio di Bonifica Delta del Po – Anbi Veneto.

Comacchio (FE) | Piazzetta Trepponti, centro storico | 18.00
Viviamo tutti in riva al mare
Evento artistico con  Marco Paolini e Matilde Vigna. La  Carovana del Po  incontra l’ Atlante delle Rive  in un appuntamento dedicato al rapporto tra acqua, territori e cambiamenti climatici.
A cura di  Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po – LIFE CLIMAX PO, Work and Belong s.c.s. e BH Audio s.r.l.

27 settembre
Castiglione di Ravenna (RA) | Palazzo Grossi, argine del Savio | 18.00
I fiumi invisibili
Spettacolo corale di  Teatro delle Albe / Ravenna Teatro, costruito a partire dalle storie raccolte da circa cento cittadine e cittadini, con musiche dal vivo di  Marco Zanotti.

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