Borgo Campidoglio invasa dagli acrobati: sabato 26 settembre una performance itinerante per riflettere sui muri come barriere e punti di incontro

Pagliacce Festival 2024, ph Camilla Poli
Acrobati che catturano lo sguardo dei passanti, li costringono a fermarsi, li coinvolgono, stimolando un dialogo collettivo sui muri e sullo spazio che abitiamo.
Borgo Campidoglio, a Torino, sabato 26 settembre diventa palcoscenico di “Muri – Intersezioni e meraviglia. Corpi, traiettorie e incontri nello spazio urbano“, evoluzione del progetto “Attraversamenti e contatti” del 2025, promosso da Cordata For con il contributo del Ministero della Cultura e della Città di Torino tramite il bando “Circoscrizioni che spettacolo…dal vivo!”.

Pagliacce Festival 2024, ph Camilla Poli
Nell’area del borgo, performer interagiranno con lo spazio circostante, trasformando l’ambiente in una scena vivente e dialogando direttamente con il tessuto urbano. La performance non sarà concentrata in un solo luogo, ma assumerà la forma di un percorso itinerante a tappe tra via Rocciamelone, via Fiano e piazza Moncenisio, intorno agli spazi già abitati dalle attività di Vivilibrôn Campidoglio, in collaborazione con la Circoscrizione. In piazza Moncenisio verrà inoltre montata una struttura aerea per il trapezio, che trasformerà temporaneamente la piazza in uno spazio scenico sospeso.

L’appuntamento con la performance site specific prevede repliche alle 15,30, 17,30 e 20,30. Nei giorni precedenti, giovedì 24 e venerdì 25 settembre, gli stessi artisti lavoreranno in strada per una residenza artistica aperta nel borgo, durante la quale gli abitanti potranno osservare il processo creativo e interagire con i performer.
Giuseppina Francia, responsabile della produzione per Cordata FOR, spiega: “I torinesi che abitano in quelle strade, i negozianti, ma anche chi, per caso, farà capolino in Borgo Campidoglio in quei momenti, potrà esplorare il rapporto tra città e architettura, partecipando a una narrazione collettiva che nasce dallo spazio urbano e interroga i nostri immaginari relazionali”. .
“Muri – Intersezioni e meraviglia” prevede un percorso di creazione sperimentale che fonde acrobatica, giocoleria, teatro fisico e comicità. I performer coinvolti – Giulio Lanzafame, Silvia Martini, Selvaggia Mezzapesa, Pasquale Dominelli e Silvia Borello – sono figure clownesche dal sapore vagamente felliniano che utilizzeranno linguaggi prevalentemente non verbali per abitare il quartiere, valorizzando gli elementi architettonici e pittorici, e trasformando questo angolo di Torino in una scenografia vivente da attraversare e riscoprire.
“La principale novità di quest’anno è il tema: dalla riflessione sulla bellezza si passa a quella sui muri, intesi sia come elementi fisici e architettonici sia come barriere simboliche, relazionali e culturali – spiega Giuseppina Francia – I muri e i murales del quartiere diventano materia drammaturgica: possono separare e proteggere, ma anche raccontare, essere attraversati e trasformarsi in occasioni di incontro”.
Un’opportunità di confronto, condivisione e creazione che coinvolge attivamente la comunità. Durante i giorni di residenza del 24 e 25 settembre saranno presenti anche tre volontari, selezionati tramite call, che seguiranno il processo creativo e intervisteranno gli abitanti del quartiere rispetto alla loro percezione del tema “muri”.
Durante le giornate preparatorie, gli abitanti di Campidoglio, i negozianti e i cittadini di passaggio verranno coinvolti nel processo, creando occasioni di partecipazione spontanea e inclusiva, con uno sguardo aperto ai “non pubblici”, ovvero coloro che hanno meno familiarità con eventi culturali dal vivo. “Il progetto è una scintilla artistica e sociale” conclude Francia.













