Il Piemonte rilancia il turismo con una campagna di comunicazione multilingue e la vendita dei voucher vacanza

Sacra San Michele, abbazia simbolo del Piemonte
Il Piemonte riparte anche dal turismo e lancia una nuova campagna di comunicazione. Tra gli slogan “Sei nostro ospite 2 notti su 3”, “Bellezza singolare”, “Gusto singolare”, “Libertà singolare”, e “Spirito singolare: sono alcuni dei messaggi che nei prossimi sei mesi la Regione Piemonte diffonderà in Italia e nei Paesi dell’area Schengen.
L’avvio della campagna coincide soprattutto con l’inizio della vendita dei voucher vacanza,che permettono ai visitatori di poter trascorrere tre notti in strutture ricettive (hotel, B&B, campeggio, alloggio, agriturismo) pagandone solamente una, corredati dall’ulteriore bonus che propone uno sconto del 50% su varie esperienze e servizi turistici collegati ad un soggiorno in Piemonte. L’iniziativa dei voucher,incentrata sul messaggio “in Piemonte la vacanza vale di più e sino a fine 2021 triplica il suo valore: sei ospite 2 notti su 3”, è coordinata dai Consorzi turistici piemontesi con il coinvolgimento di tutte le strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e all’aria aperta operanti sul territorio.I voucher possono già essere acquistati, con promozione commercializzabile fino al 30 agosto 2020 prorogabile fino al 31 dicembre 2020, e la loro validità si estenderà fino al 31 dicembre 2021. Tutte le informazioni si trovano suwww.visitpiemonte.com.
“Il turismo rappresenta uno dei pilastri dell’economia del nostro territorio –ha affermato il presidente Alberto Cirio insieme al vicepresidente Fabio Carosso e all’assessore al Turismo, Vittoria Poggio– Tutte le misure del piano RipartiTurismo sono state costruite insieme agli operatori del settore per dare una risposta efficace e concreta all’intera filiera. Da una parte icontributi a sostegno del comparto, uno dei più danneggiati dai mesi di lockdown. E dall’altra questa campagna di comunicazione che punta arilanciare l’immagine e il brand Piemonte.La riscoperta della natura, dei borghi e dei centri storici, le attività open air e la buona tavola saranno ancora più attrattive grazie all’iniziativa dei voucher, perché i turisti che sceglieranno il nostro territorio saranno ospiti del Piemonte 2 notti su 3”.
La campagna di comunicazione, illustrata dal direttore generale di VisitPiemonte, Luisa Piazza, rientra nel più ampio pacchetto di iniziative per il rilancio turistico post-Covid messo a punto dalla Regione Piemonte, con un investimento complessivo di circa 1,3 milioni di euro per la campagna di comunicazione integrata,declinata sui diversi prodotti e mercati, e circa 5 milioni per il voucher vacanze. E’ frutto di un importante lavoro di squadra voluto dall’Assessorato regionale alla Cultura, Turismo e Commercio, coordinato da VisitPiemonte(la società in house della Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte per la valorizzazione del territorio) in collaborazione con Unioncamere Piemonte, tutte le Agenzie Turistiche Locali, le Camere di Commercio, e con la partecipazione dei Consorzi turistici del Piemonte sotto la regia della Federazione dei Consorzi turistici Piemonte Incoming.
Il piano dicomunicazione e promozione multilingue – inglese, francese e tedesco, oltre all’italiano –si articola su quattro livelli: una campagna advertising “ombrello” evocativa delle attrattive piemontesi; una campagna social declinata in immagini legate ai vari territori e proposte turistiche. Focus tematici della campagna il turismo attivo (rinforzato anche dal lancio della nuova piattaformapiemontescape.com), gli itinerari storico-artistici, i percorsi enogastronomici, cammini e spiritualità. Questi i punti di forza del territorio: dai 34 Comuni Bandiera Arancione ai 20.000 km di percorsi escursionistici e ciclo-escursionistici, fino alle 94 aree naturali protette e a tutte le opportunità di attività outdoor. Verranno evidenziati i siti piemontesi dellaWorld Heritage List, i nostri 14 “Borghi più belli d’Italia”, i percorsi che toccano ricetti e cattedrali, abbazie e fortezze.Focus importante sarà inoltre quello sulla cucina e i prodotti della regione, dal Tartufo Bianco d’Alba alle 17 docg e 42 doc dei vini, fino ai 46 chef stellati Michelin.













