Ospiti del dormitorio comunale coinvolti in piccoli lavori di pubblica utilità a Carmagnola

Recupero dell’autostima e senso di appartenenza ad una comunità: è questo il senso di un’iniziativa del Comune di Carmagnola che mira ad avviare forme di reinserimento e restituzione sociale delle persone fragili e in difficoltà che usufruiscono del dormitorio pubblico.
Nell’ambito di un progetto di lavori di pubblica utilità, due carmagnolesisenza fissa dimorahanno iniziato da alcuni giorni a svolgereattività a favore della cittadinanza.Le due persone coinvolte nel progetto sonoospiti da alcuni mesi presso il dormitorio comunale realizzato in via Bobba. “Sono persone che – spiegano dal Comune -, per diverse ragioni, si sono trovate ad affrontare una situazione molto difficile sotto il profilo abitativo e che l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Carmagnola ha aiutato offrendo l’ospitalità notturna. La gestione dell’ospitalità notturna è stata possibile grazie aivolontari del Centro di Ascolto “Il Samaritano”, che si occupano di gestire le aperture della struttura allestita dal Comune e dei pasti quotidiani”.
Da alcuni giorni i due ospiti sono stati coinvolti anche in attività di pubblica utilità svolte a favore della cittadinanza.Si tratta dipiccoli interventi di pulizia e di manutenzioni semplici,che non richiedono specifiche competenze o l’utilizzo di strumentazioni particolari. Questo percorso si inserisce in un’ottica di restituzione sociale alla cittadinanza degli interventi sociali posti in campo dal Comune e, in generale, dalle istituzioni pubbliche, nonché di avvio del reinserimento sociale delle persone coinvolte.
Il sindaco, Ivana Gaveglio commenta:“Siamo orgogliosi del percorso che questi cittadini stanno compiendo. Il recupero della propria autostima passa attraverso l‘appartenenza ad una comunità che non giudica, ma aiuta, in tante forme, chi deve essere sostenuto”.













