Il Governo coinvolge nel piano vaccinale anti Covid farmacie e farmacisti

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Una volta definite le modalità operative, anche i farmacisti potranno effettuare le vaccinazioni, e direttamente in farmacia. La Federazione degli Ordini dei Farmacisti (Fofi) e Federfarma (Federazione Nazionale Unitaria dei Titolari di Farmacia Italiani) hanno accolto con estrema soddisfazione, dicono in un comunicato congiunto,  “la decisione del Ministro della Salute e di tutto il Governo di coinvolgere direttamente farmacisti e farmacie nella campagna vaccinale contro il Covid-19. Questa scelta valorizza la rete delle farmacie e la professionalità dei farmacisti che sono parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale in sinergia con medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari del territorio”.

“Consentire la vaccinazione in farmacia, raggiungibile a piedi mediamente in cinque minuti da ogni italiano, va incontro alle esigenze di milioni di cittadini, che altrimenti avrebbero grande difficoltà ad accedere ad un punto vaccinale; osservano da Ferdefarma. E il presidente Marco Cossolo ha affermato:  “Ringraziamo il ministro Speranza per aver riconosciuto l’importanza della farmacia come presidio sanitario di prossimità, fin dall’inizio della pandemia al fianco dei cittadini”.
“Siamo dunque pronti a definire i termini e le modalità generali di carattere operativo per un’efficace campagna di vaccinazione in farmacia”. “In questo modo – ha concluso Cossolo – le farmacie italiane, come avviene già in molti Paesi europei, potranno dare un fondamentale contributo all’accelerazione della campagna vaccinale”.

 




“La rete italiana delle oltre 19.000 farmacie pubbliche e private e gli oltre 70.000 farmacisti di comunità – osservano da Fofi e Federfarma – hanno dato nel corso della pandemia una risposta efficace, efficiente e continuativa ai bisogni della popolazione e alle esigenze del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo non soltanto l’assistenza farmaceutica, ma anche nuovi servizi e prestazioni resi necessari dall’emergenza, come l’effettuazione dei tamponi rapidi”.

“In questi mesi difficili, l’impegno di tutti i farmacisti è stato e continua ad essere decisivo – proseguono – Mettere a sistema questa rete di professionisti e di presidi sanitari per somministrare il vaccino anti-Covid alla popolazione è un passaggio decisivo e coerente con il Piano Vaccinale Nazionale del generale Figliuolo, che richiede un ulteriore impegno che sarà assolto con competenza e responsabilità. Federfarma e Fofi sono fin da ora pronte per mettere a punto un protocollo operativo nazionale, forti anche dell’esperienza positiva dei test rapidi in farmacia”. E concludono:  “I farmacisti e le farmacie sono orgogliosi di poter dare il proprio contributo alla lotta contro il Covid-19 moltiplicando i punti di vaccinazione per rendere facilmente accessibile al cittadino questo importante servizio che contribuirà a raggiungere in sicurezza e con tempestività la copertura vaccinale della popolazione”.

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