Oltre trent’anni di esplorazioni zoologiche in Madagascar: giovedì 17 marzo a cura del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino

Una rara Mantella cowanii, uno degli anfibi maggiormente minacciati del Madagascar (photo F.Andreone)
“Sui sentieri delle scienze naturali” questa settimana si va in Madagascar. Così prosegue il ciclo di incontri dedicati alle scienze naturali e alla salvaguardia ambientale, a cura delMuseo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
L’attività prevede una serie di appuntamenti on line su differenti tematiche naturalistiche con lo scopo di offrire al pubblico occasioni per dialogare di scienza con esperti del settore, docenti e professionisti.
Giovedì 17 marzo alle ore 17.45, Franco Andreone,responsabile della sezione di zoologia del Museo Regionale di Scienze Naturali, terrà una video conferenza dal titolo “Oltre 30 anni di esplorazioni zoologiche in Madagascar”.
Il MRSN effettua attività di ricerca e conservazione in Madagascar da oltre trent’anni, grazie alle iniziative della Sezione di Zoologia. Nel corso di questa attività è stata costituita unacollezione erpetologica di particolare pregio,che comprendemolti tipi di anfibi e di rettilisu cui è avvenuta la descrizione di oltre80 specie.Il materiale raccolto nel corso delle esplorazioni in questohotspot di biodiversitàconsente infatti di effettuare analisi e comparazioni che altrimenti non sarebbero possibili, Ciò ribadisce l’importanza dei musei di storia naturale per gli studi tassonomici in primis, ma anche analisi ecologiche e epidemiologiche, per lo studio degli ecosistemi.
Durante la conferenza verranno anche affrontati argomenti riguardanti labiodiversità in pericolo dell’isola, con informazioni desunte da recenti ricerche sul campo.
L’incontro avrà durata di un’ora, saràgratuito e online (su Google Meet) e per partecipare occorre iscriversi compilando ilmodulo al link https://forms.gle/
Per ulteriori informazioni: tel.011.4326307 – e-maildidattica.mrsn@regione.

Un’immagine di repertorio di F. Andreone e colleghi nel corso di una spedizione sul Massiccio dello Tsaratanana (photo F.Andreone)











