Giornata Nefrometabolica Piemontese 2026″: specialisti a confronto per contrastare la malattia renale

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malattia renale

Bruno Osella, direttore generale Asl TO5

A Torino si svolge oggi, martedì 15 settembre la Giornata Nefrometabolica Piemontese 2026, il congresso patrocinato da AslTO5, Società Italiana di Nefrologia (SIN) e Associazione Nazionale Emodializzati e Trapiantati (ANED), dedicato al tema “Missione Prevenzione: anticipare i tempi per rendere l’End-Stage un’eccezione”. L’evento, riunisce a Torino nefrologi, diabetologi, cardiologi, internisti e geriatri provenienti da tutta la Regione Piemonte e dalla Valle d’Aosta.

La malattia renale cronica sta assumendo dimensioni epidemiologiche sempre più rilevanti: le stime indicano che entro il 2040 potrebbe diventare, a livello mondiale, la quinta causa di morte. Da qui l’urgenza, al centro dei lavori congressuali, di un cambio di prospettiva: il nefrologo non più chiamato in causa solo nelle fasi terminali di malattia — dialisi e trapianto — ma protagonista, insieme alle altre discipline, di un percorso di prevenzione e identificazione precoce dei pazienti a rischio.

Nel corso della giornata verranno presentate le più recenti strategie terapeutiche per rallentare la progressione del danno renale, con un’attenzione particolare alle interconnessioni tra rene, cuore e metabolismo — le grandi sfide che oggi la medicina è chiamata ad affrontare in modo coordinato. Spazio anche al confronto tra le esperienze di collaborazione multidisciplinare già attive o nascenti sul territorio regionale, tra cui il modello dell’ambulatorio Cardio-Nefro-Metabolico di II livello recentemente attivato dall’ASL TO5 presso le sedi di Moncalieri e Chieri, frutto della sinergia tra le Strutture di Diabetologia, Cardiologia e Nefrologia aziendali.

“ Con questa Giornata vogliamo portare in Piemonte e Valle d’Aosta una riflessione condivisa su come intercettare per tempo i pazienti a rischio di malattia renale cronica –  dichiara  Gianluca   Leonardi, responsabile scientifico del congresso e direttore della S.C. Nefrologia e Dialisi dell’Asl  TO5 – Il danno renale è spesso silenzioso e non dà segnali fino agli stadi più avanzati: per questo la vera sfida non è più solo curare, ma anticipare. Le esperienze di lavoro in team che stiamo costruendo, come l’ambulatorio Cardio-Nefro-Metabolico, dimostrano che quando nefrologo, cardiologo e diabetologo condividono la decisione clinica fin dall’inizio, si riesce davvero a rallentare l’evoluzione della malattia e a rendere l’End-Stage un’eccezione, non la regola .“

Anche la Direzione Generale dell’Azienda sottolinea il valore dell’iniziativa: “ Promuovere la Giornata Nefrometabolica Piemontese è per noi motivo di orgoglio, perché conferma la direzione intrapresa dall’Azienda verso una sanità sempre più integrata e orientata alla prevenzione – afferma  Bruno Osella, direttore generale dell’A SL TO5.  “ L’odierno confronto tra specialisti implementa la creazione di modelli organizzativi condivisi, come l’ambulatorio Cardio-Nefro-Metabolico già operativo nella nostra realtà. Continueremo a investire in percorsi multidisciplinari capaci di dare risposte tempestive e appropriate ai pazienti più fragili e complessi.”


 

 
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