Sanità piemontese ai vertici. Terzo posto in Italia per la qualità delle prestazioni

La qualità delle prestazioni della sanità in Piemonte si conferma alta e spicca a livello nazionale. Il monitoraggio della “Griglia Lea” relativa all’anno 2016, pubblicato ufficialmente dal Ministero della Salute nei giorni scorsi e relativo ai livelli essenziali di assistenza sanitaria, colloca infatti il Piemonte al terzo posto con 207 punti, dietro Veneto e Toscana, su 33 indicatori ripartiti tra l’attività di prevenzione collettiva e sanità pubblica, l’assistenza distrettuale e l’assistenza ospedaliera”.

“Sono soddisfatto – ha commentato l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta – perché ormai da qualche anno siamo in costante conferma di crescita e qualità. E’ il riconoscimento del puntuale lavoro avviato dalla Giunta Chiamparino nel 2014, quando la sanità del Piemonte era davvero in forte difficoltà. Anche per l’anno 2016 il Ministero ha riconosciuto al Piemonte progressi nell’assistenza ai pazienti disabili e ai malati terminali, nella copertura vaccinale antinfluenzale per gli anziani con più di 65 anni e nella prevenzione alimentare, mentre si conferma da migliorare il tasso di copertura per la vaccinazione contro il morbillo, tema sul quale abbiamo lavorato con impegno nel 2017 e quest’anno, per cui sono certo che la prossima rilevazione ci vedrà in posizioni ancora migliori”.




 Saitta ha concluso ringraziando “tutti gli uomini e le donne del servizio sanitario piemontese: ognuno con il proprio lavoro ed il proprio impegno rendono possibile il risultato di questo monitoraggio nazionale così positivo. La Regione Piemonte sa bene che ora il passo indispensabile è quello delle assunzioni in numero utile a rafforzare il sistema nel suo complesso”.

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