“A va bin parei” al Teatro Alfieri di Carignano. La compagnia Fric Filo 2 si prepara al nuovo debutto di dicembre

Fric Filo 2

Generazioni a confronto, questo il tema nella  stagione teatrale 2019-2020 della Fric Filo 2. La tradizione della compagnia teatrale parrocchiale Filodrammatica Frichieri 2  prosegue con una nuova opera  al piccolo teatro Alfieri di Carignano (via Savoia 50): il consolidato gruppo di artisti amatoriali sta preparando il consueto appuntamento invernale e si prepara al debutto di dicembre con la commedia “A va bin parei”.




Dopo il grande successo registrato l’anno scorso con “El Mostro ed Vilastlon”, quest’anno la compagnia teatrale  ha deciso di trattare un argomento certamente non facile, eppure molto attuale: la comparazione generazionale. “Ognuno di noi – spiegano dalla FricFilo – ha affermato almeno una volta nella vita che le generazioni attuali non rispecchiano minimamente lo spirito e i valori delle generazioni di un tempo, manifestando una certa preoccupazione per l’avvenire dei giovani d’oggi e del mondo più in generale. Ed in effetti, pur considerando che tale preoccupazione è antica almeno quanto la cultura greca (soprattutto negli atteggiamenti critici verso i giovani), non è possibile fare a meno di notare una profonda differenza. Uno degli aspetti che ha modificato in modo profondo  la società giovanile è senz’altro l’avvento della tecnologia, che man mano negli anni ha assunto sempre più funzioni strettamente legate alla sfera personale, così che oggi poche persone riescono a fare a meno del proprio smartphone o del proprio tablet. Questa, probabilmente, è la principale causa di quella netta separazione culturale che divide due principali categorie di persone che potremmo definire i “Novecento” e i “Millennial”, per identificare le generazioni nate durante il secolo Novecento, appunto, e quelle nate immediatamente dopo”.
Piero Gilardi e Laura Chicco, consiglieri del Direttivo del gruppo, sottolineano: “La nostra compagnia teatrale persegue da anni due principali obiettivi: il primo è quello di proteggere e promuovere la cultura popolare piemontese nella sua espressione linguistica, che è fatta di tradizioni, di sentimenti e di senso di appartenenza; il secondo, invece, è quello di utilizzare il teatro anche per cercare di veicolare qualche messaggio, così che le persone, nella speranza che trovino nei nostri spettacoli la giusta dose di leggerezza e divertimento, possano trovare un’opportunità di ritornare a casa anche con una riflessione, un pensiero sul quale addormentarsi”.
Pierluca Costa, regista e drammaturgo del gruppo, spiega come sarà affrontato il tema: “La struttura è semplice: un gruppo di giovani dei giorni nostri si trova durante una festa di compleanno a discutere su alcuni post pubblicati sui comuni social network. Enfatizzando un po’, i ragazzi si porranno delle domande e, con quella superficialità tanta criticata oggi, cercheranno pure di darsi delle risposte. Sarà proprio in quel momento che il pubblico sarà catapultato in un viaggio  a ritroso ne tempo  grazie ad un gioco scenico e musicale, fino ad arrivare ai primi lustri del secolo Novecento, per rivivere quelle che probabilmente potevano essere le situazioni che potevano trovarsi allora”.
Lavoro, famiglia,  immigrazione,  studio: “A va bin parei” è un viaggio storico e contemporaneo, miscelato a musiche e colori che tenterà di travolgere il pubblico con l’ambizione di stimolare una riflessione, anche se il titolo dell’opera – con una tipica espressione della lingua piemontese (A va bin parei) – suggerisce già quali saranno le conclusioni. C’è di più. “L’escamotage del finale a sorpresa è una strategia che utilizziamo spesso nei nostri lavori, perché è generalmente molto gradito dal pubblico e aiuta a strutturare un epilogo d’effetto – spiega Pierluca – Ma quest’anno il nostro lavoro avrà davvero un finale diverso, non solo sorprendente (almeno nelle intenzioni), ma anche molto intenso”.
La Fric Filo2 è già all’opera e nell’impresa sono coinvolte  più di trenta persone tra sarti, scenografi, tecnici audio e luce: Sonia Rubatto e Valentina Ballabio (membri del consiglio direttivo) si stanno occupando proprio in questi giorni di una ricerca  storico per gli abiti che saranno indossati dagli attori, congiuntamente allo studio delle acconciature dell’epoca, condotto da Mirella Benedetto; Mauro Capello, Roberto Greborio e Pierdavide Gambino lavorano meticolosamente all’impostazione tecnica, fatta di luci, musiche e colori; Matteo Barbero sta studiando i necessari effetti speciali di scena; Laura Chicco, Piero Gilardi e Donatella Piacenza (membri del consiglio direttivo), coordinano la pubblicità e tutto il gruppo. Le prove si susseguono, giorno dopo giorno, la sera e talvolta il pomeriggio, momenti durante i quali gli attori si confrontano con il regista per delineare il carattere dei personaggi interpretati, le sfumature che spesso occorre conferire ai toni durante la recitazione, la prossemica e, non per ultimo, l’interpretazione dei brani che saranno cantati dal vivo.
Giovanni Rubinetto, presidente della Fric Filo 2,  illustra invece l ‘attività legata al mantenimento e al  miglioramento dei locali teatrali: “In questi ultimi due anni ci stiamo occupando di una modernizzazione delle apparecchiature che utilizziamo durante le nostre opere, cioè luci, impianti elettrici e locali. Stiamo facendo un intervento imponente, possibile grazie al sostegno dei nostri spettatori, che ringraziamo, e che ci permette di tutelare  questo  piccolo gioiello della parrocchia che è il  teatro Alfieri”. A dirigere i lavori Mauro Capello: “Quest’anno abbiamo sostituito completamente il parco lampade del palcoscenico, allestendo fari a led che ci consentiranno un risparmio energetico davvero importante, poi abbiamo provveduto ad isolare la balconata adibita a regia, e questo non soltanto per fornire ai tecnici un ambiente più professionale, ma soprattutto per evitare una grande dispersione di calore. Inoltre abbiamo effettuato alcuni adeguamenti nei locali adibiti a sala trucco e camerini”.
Molte novità, dunque, e obiettivi ambiziosi, ma tutto sorretto dall’amicizia e dalla voglia di divertirsi che caratterizza da sempre la compagnia Fric Filo2, che coinvolge i carignanesi (e non solo) da quasi settant’anni di storia, e venti proprio quest’anno (1999-2019) nella sua seconda fondazione.
In scena: Pierluca Costa, Laura Chicco, Piero Gilardi, Donatella Piacenza, Sonia Rubatto, Maurizio Toselli, Massimiliano Giachetti, Renato Pautasso, Gabriele Garnero, Paola Gennero, Marta Rena, Lorenzo Turletti, Giancarlo Cerutti, Sergio Zappino, Daniele Lusardi, Valeria DeOrsola, Giulia Ghirardo Romero, Mario Groppo e Leonardo Giovanni Costa nell’interpretazione delle scene storiche. Sofia Taberna, Elena Falcone e Vittorio Dughera i ragazzi di oggi.
La compagnia teatrale dà il benvenuto a due nuovi attori:  Mario Groppo e Vittorio Dughera.
Le date delle rappresentazioni delle Fric Filo 2 al Teatro Alfieri di Carignano sono le seguenti: venerdì 13 e sabato 14 dicembre ore 21; domenica 15 dicembre ore 15; venerdì 20 e  sabato 21 dicembre ore 21;  domenica 22 dicembre ore 15.
Prenotazioni:  Ottica Scamuzzi (Carignano, piazza Carlo Alberto 67).

LE IMMAGINI CHE RICORDANO ALCUNI DEI LAVORI PIU’ RECENTI DELLA FRIC FILO 2

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