“Kebab” al Teatro Matteotti di Moncalieri, la storia semplice e terribile di tre giovani romeni

Kebab al Teatro Matteotti di Moncalieri

Arriva a Moncalieri “Kebab”, il pluripremiato testo dell’autrice romena Gianina Carbunariu va in scena lunedì 25 novembre, ore 21, al Teatro Civico Matteotti (via Giacomo Matteotti 1) , dopo essere stato rappresentato in moltissimi teatri europei come lo Shaubuhne di Berlino, il Kammerspiele di Monaco, il Théatre-Studio d’Alfroville di Parigi, il Royal Courth di Londra.
Originariamente intitolato “Mady-baby.edu” e tradotto come “Kebab” in sette lingue, è arrivato in Italia per la prima volta per la regia di Riccardo Bellandi e ha già debuttato al Teatro Comunale di Pergine, Teatro San Marco di Trento e al Teatro dell’Orologio di Roma riscuotendo un grande successo di critica e di pubblico.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, con l’avvertenza che non è adatto ai minori di 14 anni.



Kebab al Teatro Matteotti di Moncalieri

Al principio degli anni 2000 tre ragazzi romeni – Madalina, Voicu e Bogdan – abbandonano le luci, i buoni odori e le persone care della loro terra d’origine per realizzare i propri sogni in Irlanda.
Il Paese, inizialmente idealizzato, via via li metterà a contatto con l’emarginazione e le difficoltà economiche, fino al punto di costringere ognuno di loro ad appellarsi all’istinto di sopravvivenza. I giovani, che si presentano con l’entusiasmo e la freschezza che contraddistinguono tutti i grandi sognatori, lontani da casa cadono in una spirale crescente di violenza e degrado senza riuscire ad arrestarne le conseguenze.
Concentrati come sono sulla volontà di auto-realizzazione, ogni mezzo che li avvicini alla meta diviene per loro lecito, persino quello più umiliante e rischioso. Madalina, che sogna una carriera nel mondo dello spettacolo, viene costretta a prostituirsi per realizzare il proprio sogno; Voicu, il suo ragazzo, gestisce personalmente la carriera e la vita privata della sua compagna, detenendone i compensi per le prestazioni e i documenti che la identificano; Bogdan, aspirante regista e documentarista, si dedica alla produzione di filmati hard da mettere in rete.
La storia di “Kebab”, evidenzia il regista Riccardo Bellandi, “è una storia semplice e terribile insieme: tre giovani romeni decidono di lasciare il loro paese per seguire i loro sogni in Irlanda: Madalina, diventare una pop-star, Voicu, guadagnare più soldi e Bogdan, lavorare nel campo delle arti visive. Nulla è casuale o banale nella scrittura della Carbunariu: non è un caso che siano tre ragazzi giovani, non è un caso che tutti e tre abbiano un sogno da inseguire, non è un caso che scelgano di farlo in un paese ‘dove è meglio’, non è un caso che tutto finisca come andrà a finire“. La grandezza di un essere umano, osserva Bellandi, “non sta tanto in ciò che ha raggiunto e che può dimostrare al resto del mondo, piuttosto in ciò che è in potenza, nei suoi sogni, nelle sue speranze. E la sua forza sta nella tenacia e nel desiderio di realizzarsi. Il riuscirci o no è figlio di altre situazioni, proprio quelle che spesso stroncano qualcosa che in potenza è un mondo infinito che aspetta solo di realizzarsi. Così si dimentica la grandezza dell’essere umano e lo si trasforma in un animale capace di tutto. Un animale che si illude di alimentare e difendere il proprio sogno con i denti, fino alla fine, e non si accorge che il proprio sogno si è trasformato in un incubo”.

Laura Pompeo, assessore a Cultura e Pari Opportunità, sottolinea: “Lo spettacolo è una delle tante azioni che il mio assessorato promuove per sensibilizzare sul grave problema della violenza contro le donne. In questo periodo, ormai da qualche anno, proponiamo un percorso di crescita per gli uomini, per scongiurare il pericolo che diventino maltrattanti, un percorso in luoghi inconsueti come le palestre”. Quest’anno, in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, Moncalieri ha aperto un Punto Antidiscriminazione. “Inoltre in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali abbiamo inaugurato il Punto Donna prosegue Laura Pompeo – centro di accoglienza e informazione per donne vittime di violenza. Da anni sul tema della violenza lavoriamo in collaborazione con la Polizia Locale, l’Unione dei Comuni, l’ASL e le associazioni del territorio, ma non solo. Moncalieri ospita anche “Vicino a te”, progetto di Telefono Rosa grazie al quale un camper gira per i mercati e accoglie le testimonianze delle donne vittime di violenza. Oltre alle tantissime iniziative che quasi settimanalmente realizziamo soprattutto in biblioteca per sensibilizzare sul tema della violenza di genere, convinti che l’indifferenza sia uno dei pericoli più gravi e pensando anche alla violenza assistita dai figli”.

“Kebab”, di Gianina Carbunariu; una produzione ariaTeatro; con Chiara Benedetti, Andreapietro Anselmi, Daniele Ronco; regia Riccardo Bellandi; aiuto regia Giuseppe Amato; scene Lorenzo Rota; costumi Federica Rigon; musiche Mattia Balboni; video Giuseppe Zito.

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