“Non tutta l’arte è fatta per durare”?: convegno in diretta streaming di Intesa Sampaolo per riflettere sulla conservazione dell’arte contemporanea

 

aldo mondino arte contemporanea

Aldo Mondino (Torino 1938-2005), Viola in libertà, 1966-1972; olio su tela con interventi a matita grigia, 100 x 90 cm; Collezione Intesa Sanpaolo.

Artisti, critici e storici dell’arte, curatori e restauratori per riflettere sulla produzione, conservazione e trasmissione dell’arte italiana del ‘900. Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” (CCR) e il Gruppo Italiano dell’International Institute of Conservation (IGIIC), organizza nell’ambito di Artissima venerdì 20 novembre la quarta edizione del Convegno sulla conservazione dell’arte contemporanea dal titolo “Linee di Energia. Produzione, conservazione e trasmissione dell’arte italiana del ‘900.”

L’iniziativa, in forma digitale in diretta streaming sulla piattaforma Zoom dalle ore 10, propone una riflessione sui contesti di produzione artistica nella seconda metà del Novecento in rapporto alle attuali strategie di conservazione e presentazione delle opere d’arte in occasione della pubblicazione degli atti delle prime tre edizioni del convegno. Plastica, materiali organici ed elementi naturali, piuttosto che tecnici e visivi, come fotografia e video: non tutta l’arte è fatta per durare, specialmente quella contemporanea. Un tema noto ai collezionisti, ma anche terreno di studio e di confronto tra i restauratori e gli esperti.

Seguendo l’impianto che ha caratterizzato i precedenti appuntamenti (Oltre il quadro. Forme e sperimentazioni degli anni Sessanta, 2017; Oltre il museo. La radicalizzazione delle ricerche artistiche degli anni Settanta, 2018; Gli anni Ottanta, verso altri orizzonti, 2019), l’incontro prende forma dal confronto tra artisti, storici e critici d’arte, curatori di musei e istituzioni, conservatori e restauratori. La presenza di prospettive differenti ha lo scopo di alimentare uno scambio di visioni sul significato dell’opera, la sua dimensione storica e, più in generale, sulle possibilità di sopravvivenza e trasmissione dei suoi elementi, tanto materiali quanto immateriali. Nella cornice di Artissima, a contatto con il corpo vivo della produzione contemporanea e i suoi protagonisti, l’incontro oltre a essere finalizzato alla presentazione dei tre volumi che raccolgono gli interventi degli appuntamenti passati, editi da Kermes, spingerà gli ospiti a riflettere sul modo in cui la produzione artistica attuale propone un dialogo fra “consumazione” e “conservazione” delle caratteristiche culturali, tecniche e visive dell’opera, sotto il profilo teorico e concreto.

L’iniziativa rientra a pieno titolo nel vasto impegno di Intesa Sanpaolo per la salvaguardia del patrimonio artistico. In particolare il Gruppo è impegnato nella salvaguardia e digitalizzazione del patrimonio di 7 milioni di foto dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo – di cui una parte è oggi esposta nella mostra Folle ad Artissima -, nella conservazione delle collezioni di proprietà e nel progetto ‘Restituzioni’, il programma di restauri di opere d’arte promosso e curato da Intesa Sanpaolo fin dal 1989 in collaborazione con gli enti ministeriali preposti alla tutela, con oltre 1500 opere restaurate appartenenti a musei, siti archeologici e chiese in tutta Italia.

Per maggiori informazioni: www.centrorestaurovenaria.it, http://www.igiic.org/ e www.artissima.art/open/convegno-digitale-linee-di-energia

La partecipazione al convegno è gratuita previa iscrizione al seguente link della piattaforma Zoom: Link convegno digitale Linee di Energia

Nell’immagine: Aldo Mondino (Torino 1938-2005), Viola in libertà, 1966-1972; olio su tela con interventi a matita grigia, 100 x 90 cm; Collezione Intesa Sanpaolo.




 

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