Bongioanni sui diesel Euro 5 e il decreto legge: “Ora bisogna lavorare per non differire soltanto il problema ma risolverlo definitivamente”

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diesel euro 5

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“Bene il decreto legge, è ciò che avevamo chiesto” così il vice-coordinatore regionale per il Piemonte diFratelli d’Italia e capogruppo FdI in Consiglio regionale Paolo Bongioanni commenta ildecreto-legge approvato ieri dal Governo, che sospendefino al 1° ottobre 2025lo stop ai veicoli diesel Euro 5 in 76 Comunidel Piemonte. E prosegue: “Scongiurato il blocco e permette fino all’autunno 2025 lalibera circolazione dei veicoli su tutto il territorio regionale. È un intervento tempestivo che ha mostrato ancora una volta la concretezza d’intervento del Governo Meloni, e la capacità e velocità di risposta a una nostra richiesta di aiuto. La misura però ètemporanea.Il divieto potrà essere reintrodotto già dal 1° ottobre 2024 dai Comuni superiori a 30mila abitanti, i 18 maggiori del territorio regionale fra cui Torino e Cuneo. Di qui a un anno ilrischio di bloccosi riproporrà dunque per migliaia di cittadini, aziende, artigiani e trasportatori del Piemonte, e quindi il problema potrebbe ripresentarsi”.

“Fratelli d’Italia – annuncia Bongioanni – sosterrà le misure diincentivoche la Regione Piemonte ha annunciato per il ricambio del parco mezzi e l’uso dei mezzi pubblici. Offriremo il nostro contributo affinché il contenuto dei provvedimenti tenga in massimo conto le proposte concrete arrivate dalle categorie produttive che ogni giorno si confrontano con questo problema e che, come noi, ritengono che dopo il decreto, servano ancora altre azioni. La prospettiva, ovviamente, scavalca il termine dell’attuale legislatura. Diventa così cruciale l’appuntamento elettorale di giugno che rinnoverà la Regione e il Parlamento Europeo, per poter portare a termine questa battaglia in entrambe le sedi e porre fine aprovvedimenti ideologici, burocratici e calati dall’alto, di cui pagano le spese migliaia di famiglie, imprese e lavoratori del nostro territorio”.

 




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