Laura Pompeo sul Forte di Exilles aperto 42 giorni all’anno: “Così si condanna la Val di Susa a perdere opportunità”

Luara Pompeo
Sull’apertura del Forte di Exilles per pochi giorni all’anno interviene la consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo . “E’ uno dei gioielli culturali del Piemonte, un patrimonio storico e identitario che merita una valorizzazione all’altezza del suo potenziale. Limitare l’apertura a soli 42 giorni all’anno è incomprensibile e profondamente penalizzante non solo per l’intera Val di Susa, ma per tutto il Piemonte”.
Pompeo, che ha presentato un’interrogazione per chiedere all’Assessore regionale competente chiarimenti sulla gestione e sulle prospettive di rilancio della fortezza, spiega: “Il Forte di Exilles, di proprietà della Regione Piemonte e oggetto, nel corso degli anni, di investimenti pubblici per circa 23 milioni di euro, rappresenta un polo culturale di grande rilevanza, con percorsi museali, allestimenti storici e spazi di grande valore architettonico. A fronte di stanziamenti così ingenti è paradossale che la fruizione sia limitata al solo periodo estivo. Una scelta che contraddice gli stessi obiettivi dichiarati dalla Regione al momento dell’acquisizione definitiva del bene” .
“L’attuale modello gestionale impedisce alla Val di Susa di programmare attività turistiche legate ai periodi di maggiore affluenza: Pasqua, ponti primaverili, autunno, turismo scolastico e sportivo. Le aperture ridotte danneggiano l’indotto: strutture ricettive, guide, ristoratori e operatori culturali non possono costruire un’offerta stabile. È un limite che si ripercuote sull’intero territorio. Con questa interrogazione voglio fare chiarezza e avere risposte dall’Assessore competente. In particolare, chiedo se ritenga che una fruizione limitata a 42 giorni sia opportuna rispetto agli investimenti effettuati, quali siano gli ostacoli tecnici, finanziari o gestionali che impediscono un’apertura più ampia e quali siano le tempistiche e le risorse previste per la programmazione 2026, in coordinamento tra Assessorato alla Cultura e Assessorato al Patrimonio. La Regione ha il dovere di garantire la piena fruizione dei beni culturali, come previsto dalla legge regionale 11/2018. Il Forte di Exilles non può essere trattato come un’opera marginale: è un presidio culturale strategico per l’alta Valle di Susa e un simbolo della nostra storia” aggiunge Laura Pompeo.
“ Il Forte può diventare un motore di sviluppo culturale e turistico, ma servono programmazione, investimenti mirati e una gestione che interessi l’intero anno, non solo l’estate. La Giunta chiarisca quali siano le reali intenzioni per il 2026 e per il futuro” conclude la c onsigliera Pompeo..











