Veicoli inquinanti: arrivano contributi a fondo perduto per le aziende piemontesi che sostituiscono i mezzi

bando veicoli inquinanti

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Verso la progressiva eliminazione dei veicoli inquinanti. C’è tempo fino al 30 novembre per partecipare al bando della Regione Piemonte che assegna contributi a fondo perduto per complessivi 6,5 milioni di euro da destinare al rinnovo dei mezzi aziendali. Possono usufruirne le e micro, piccole e medie imprese aventi unità locale operativa in Piemonte che acquisteranno mezzi a basso impatto ambientale di categoria M1 (trasporto di persone aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente), M2 ( il trasporto di persone aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 t.), N1 (trasporto di merci con massa massima non superiore a 3,5 t.), N2 (trasporto di merci aventi massa massima superiore a 3,5 t. ma non superiore a 12), N3 (trasporto di merci con massa superiore a 12 t.).



Sono ammissibili gli investimenti per l’acquisto di veicoli utilizzati per il trasporto in conto proprio, elettrico puro, ibrido (benzina/elettrico solo Full Hybrid o Hybrid Plug In3), metano esclusivo e gpl esclusivo, metano o gpl bifuel (benzina/metano e benzina/gpl), previa rottamazione di un veicolo aziendale M1, M2, N1, N2, N3 per il trasporto in conto proprio alimentato a benzina fino ad euro 1 incluso, ibrido benzina (benzina/metano o benzina/gpl) fino a euro 1 incluso, diesel fino ad euro 4/IV incluso. Ammesse anche le spese di conversione di quelli dotati di sistemi di trazione che utilizzano esclusivamente combustibili diversi dal gasolio.
Ciascuna impresa può presentare fino a dieci domande di contributo a fronte di dieci veicoli commerciali rottamati o convertiti.
Il bando perl’eliminazione dei veicoli inquinanti, gestito da Unioncamere Piemonte, si affianca agli interventi di limitazione della circolazione già previsti, intende contribuire allo sviluppo della mobilità sostenibile e al miglioramento delle emissioni in atmosfera, e quindi della qualità dell’aria. Inoltre, vuole rappresentare un’opportunità sotto il profilo industriale per lo sviluppo e la produzione di tali veicoli e dei relativi componenti.

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