Convivenza obbligata e violenza domestica: il Punto Donna Moncalieri sempre pronto all’ascolto e all’aiuto, anche durante l’emergenza coronavirus

violenza domestica

Anche Moncalieri, dove tra l’altro resta operativo  (anche se chiuso al pubblico) il Punto Donna,  condivide e diffonde il messaggio di  “Libera puoi”, la  campagna social lanciata a livello nazionale con uno spot realizzato da diversi artisti e promossa dal Dipartimento per le Pari opportunità, che in questo momento particolare acquista ulteriore forza a sostegno delle donne vittime di violenza durante l’emergenza Covid19. 
“In questo periodo in cui emerge l’estrema debolezza della nostra società, sale la preoccupazione per il silenzio di persone fragili, tra queste, le donne maltrattate e i loro figli. E’ necessario rispettare le regole imposte per il coronavirus e restare a casa, ma per molte donne la casa non è il luogo della sicurezza: in questi giorni di forzata clausura e convivenza obbligata in cui per tutti aumentano le tensioni, in tanti casi crescono gli episodi di violenza domesticaosservano dal Comune di Moncalieri, prima città in Italia, tra l’altro, in cui ormai da qualche anno,  viene proposto un percorso di sensibilizzazione rivolto agli uomini, operando in luoghi “inconsueti” come le palestre, i centri sportivi e i campi da calcio (oltre che naturalmente nelle scuole, fin dalla scuola dell’infanzia).
In Biblioteca, poi, si trovano il Punto Antidiscriminazione ufficiale della Città e il Punto informativo Pari Opportunità. Insieme all’Assessorato alle Politiche Sociali e all’Unione dei Comuni (Trofarello e La Loggia) nel 2019 si è dato vita al Punto Donna, luogo di prima accoglienza e informazione per donne vittime di violenza. Da anni si lavora con la Polizia Locale, l’Arma dei Carabinieri, l’ASLTo5 e le associazioni attive sul territorio (Associazione Donne Moncalieri, Cerchio degli Uomini, Circolo Conversazione Donne, Il Rosa & il Grigio, SNOQ, ecc.), con il Telefono Rosa, e ci si confronta con varie reti (CCPCVD, ecc).
Oltre alle tantissime iniziative che settimanalmente vengono realizzate sul tema della violenza di genere,  nella convinzione che l’indifferenza sia uno dei pericoli più gravi. Perché le donne non tollerino la violenza e per contribuire a innestare coraggio sul territorio.

E’ importante dunque, ancor di più in questo momento in cui  i problemi  di violenza domestica si acuiscono, che le Istituzioni siano il più possibile vicini alle donne maltrattate e ai loro figli. Lo Sportello Punto Donna Moncalieri – gestito da ArciValleSusa – ha sospeso l’apertura al pubblico, ma non è fermo: è attivo tutti giorni garantendo l’ascolto telefonico, i servizi di consulenza legale e i colloqui di sostegno psicologico, con la possibilità per le donne di chattare con le operatrici e chiedere aiuto e informazioni in sicurezza, senza il rischio di essere ascoltate dai loro aggressori. E’ un servizio, ma è anche un appello a non restare in silenzio, a trovare il coraggio di denunciare, per se’ e per la violenza assistita dai propri bambini.



L’assessore alla Cultura e Pari Opportunità Laura Pompeo dichiara: “Il compito del mio Assessorato è quello di diffondere la cultura delle pari opportunità, in un’ottica di educazione civica permanente. Sappiamo che la violenza di genere e’ prima di tutto un fenomeno culturale: quindi, è fondamentale sensibilizzare, rigenerare, educare a relazioni fondate sul rispetto reciproco.
Per questo bisogna partire dalle madri, dalle famiglie, dalle scuole. Occorre gettare il seme e promuovere il cambiamento: insegnare agli uomini il rispetto verso le donne e alle donne il rispetto per se stesse. Viviamo infatti da anni una fase di recrudescenza delle azioni violente nei confronti delle donne, con una regressione rispetto agli anni ‘70 del secolo scorso. Come reazione all’autonomia, all’indipendenza, alla libertà che le donne hanno conquistato, si amplifica il clima punitivo nei loro confronti, nemiche che devono essere umiliate e colpite. Questo si traduce in violenza, a vari livelli: da quella efferata di cui leggiamo sui giornali a quella che quotidianamente, sotto diverse forme, molte donne si trovano a subire. Oggi le donne in questa parte di mondo votano, hanno gli stessi diritti degli uomini (Art. 3 Costituzione) e godono di libertà molto maggiori che in passato. Ma la strada da percorrere verso una reale uguaglianza tra i generi è ancora lunga e richiede molti cambiamenti nella mentalità e nelle azioni”.

Per contattare il Punto Donna Moncalieri: 337 1082919 (anche sms e WhatsApp) – puntodonna.moncalieri@gmail.com

  • Se sei vittima di violenza e abusi o sei a conoscenza di casi di maltrattamento CHIEDI AIUTO E CHIAMA IL NUMERO 1522: servizio pubblico e gratuito del Dipartimento Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri – attivo 24 ore su 24.

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