Carmagnola riorganizza i mercati settimanali alla luce del nuovo Decreto

 

attività commerciali mercati

I mercati cittadini si riorganizzano.  Alla luce delle norme contenute nell’ultimo DPCM del 3 novembre, in vigore da venerdì 6 novembre, ed in seguito all’ordinanza del Ministro della Salute che ha inserito il territorio Piemontese nella zona rossa, il sindaco Ivana Gaveglio e l’assessore al Commercio Gian Luigi Surra, di concerto con gli uffici preposti, hanno stabilito le seguenti modalità operative per i mercati settimanali.

Mercato del giovedì pomeriggio. Il mercato è esclusivamente alimentare; si svolgerà con le consuete modalità sotto la tettoia di piazza Martiri.

Mercato del mercoledì e del sabato. Il mercato alimentare si svolgerà nella consueta area e secondo la solita disposizione. Con riferimento agli altri settori merceologici, la Regione Piemonte ha richiesto chiarimenti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla possibilità di operare all’interno dei mercati il commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati. In coerenza con quanto comunicato dalla Regione, nelle more di un riscontro ufficiale da parte degli Enti preposti queste tipologie di banchi saranno posizionati nelle loro solite piazzole.

Rimangono invariate le regole per la vendita e per accedere al mercato, cioè l’obbligo di indossare la mascherina, il mantenimento del distanziamento sociale, la sanificazione delle mani e l’utilizzo di guanti per gli operatori.

L’edizione del Mercantico di domenica 8 novembre, con il mercato dei produttori, è sospesa.

Commentano il Sindaco e l’Assessore: “Ci auguriamo che questa situazione permanga solo per le prossime due settimane, nella speranza che si allentino presto le restrizioni per il Piemonte. Le attuali norme sono sicuramente molto penalizzanti per il settore del commercio sia fisso che ambulante, in special modo per i settori che non possono lavorare, per i quali gli annunciati “ristori”, se e quando arriveranno, non potranno compensare i danni e il grave disagio causato a tutto il settore”.

Prosegue il sindaco Gaveglio: “Alla luce della complessità delle norme contenute nel DCPM invitiamo le attività interessate per qualsiasi quesito a rivolgersi alle rispettive associazioni di categoria e all’ufficio Commercio del Comune di Carmagnola tel. 0119724218”.

Si ricorda infine che le attività di somministrazione possono lavorare effettuando le consegne a domicilio e l’asporto.

Sempre in osservanza al DPCM i centri commerciali saranno chiusi nel fine settimana, con la sola apertura, al loro interno, degli esercizi del settore alimentare e delle attività consentite come: farmacie, tabacchini, edicole ecc.

 




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