“Attenti a quei due” nella Galleria San Rocco: a Carmagnola scrittori a confronto raccontano di sé e del proprio lavoro

Alessandro Perissinotto e Piero d’Ettorre
Scrittori a confrontosotto laGalleria San Rocco a Carmagnola(via Valobra 103 presso la LibreriaArgonauta). A ottobre, per tre giovedì.alcuni dei più interessanti scrittori torinesi si confronteranno raccontando di sé, del proprio modo di scrivere, del loro ultimo libro pubblicato. La rassegna ha come titolo“Attenti a quei due”, che si rifà scherzosamente a una famosa serie televisiva degli anni Settanta con Tony Curtis e Roger Moore. Gli appuntamenti programmati sono i seguenti: giovedì 5 ottobre a confronto: Alessandro PerissinottoePiero d’Ettorre;; giovedì 19 ottobreMarco Drago e Gian Marco Griffi; giovedì 26 ottobre Enrico Pandiani e Massimo Tallone. Inizio alle ore 18, ingresso gratuito e senza prenotazione.

Massimo Tallone
“Sarà un appuntamento che avrà –spiegano daArgonautaEvents, organizzatori dell’iniziativa in collaborazione con LibreriaArgonauta– più edizioni, pertanto non sarà un evento isolato e unico, ma rientrerà nelle varie iniziative culturali legati ai libri e non solo già intraprese a giugno ospitandoBruno Gambarotta e Margherita Oggero.Oltre ad autori noti saranno ospiti nella splendida cornice della galleria, che si trova in pieno centro a Carmagnola, gli autori emergenti della casa editrice carmagnoleseArgonauta Edizioni.In un progetto più ampio di valorizzazione e promozione della via centrale cittadina. Presso la libreria nel corso dell’anno saranno proposti attività ludiche e formative di scrittura creativa e letture a cura della casa editrice ArgonautaEdizioni, finalizzate anche alla pubblicazione di nuovi testi interessanti. LaLibreria Argonautanon vuole essere solo un luogo commerciale di vendita di libri, ma si propone comecrocevia di idee, di iniziative, d’incontri e conoscenza.Vuole dare un piccolo contributo alla cittadina affinché non si spenga mai da parte delle persone la fiammella della curiosità, dell’interesse verso la cultura, alimento per l’anima, che aiuta sicuramente a vivere meglio e a rendere i luoghi ancora più preziosi per la collettività”.













