Quattordicimila visitatori per la “Madonna di Alzano” al grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino

Bellini Madonna di AlzanoSi è chiusa con all’attivo ben quattordicimila visitatori in soli quindici giorni l’esposizione della “Madonna di Alzano” di Giovanni Bellini per la rassegna “L’Ospite illustre” al grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino.

Le prenotazioni, sempre al completo, hanno consentito a turisti e cittadini di poter vedere l’opera al trentaseiesimo piano ottenendo il massimo risultato possibile, nonostante i vincoli di sicurezza e organizzativi imposti, a conferma dell’apprezzamento per le iniziative culturali organizzate da Intesa Sanpaolo e per l’apertura al pubblico dell’edificio.

Il capolavoro di Bellini “Madonna di Alzano”, ritorna ora all’Accademia Carrara di Bergamo, dopo essere stata esposta per la prima volta a Torino, con un allestimento creato per l’occasione in grado di integrare l’arte classica in un contesto di piena modernità come quello del grattacielo Intesa Sanpaolo.

L’impegno di Intesa Sanpaolo per la vita culturale torinese troverà ulteriore conferma con l’apertura, tra un paio di anni, a Torino delle Gallerie d’Italia – Piazza San Carlo recentemente annunciata e che sarà presentato il 14 gennaio prossimo. Sarà il quarto museo di Intesa Sanpaolo, dopo Milano, Napoli e Vicenza, e sarà dedicato in prevalenza alla fotografia.




Prosegue invece fino al 4 maggio la mostra “Andrea Mantegna. Rivivere l’antico, costruire il moderno” a Palazzo Madama, di cui Intesa Sanpaolo è co-organizzatore e promotore.

Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “L’Ospite Illustre al grattacielo è un incontro con l’arte particolarmente atteso e che piace molto ai torinesi e ai turisti. La conferma del successo dell’iniziativa, in dialogo con l’esposizione su Mantegna in corso a Palazzo Madama, dimostra ancora una volta come Intesa Sanpaolo sia la principale Banca italiana anche nell’impegno a sostenere e promuovere cultura e conoscenza. È l’ulteriore testimonianza della naturale responsabilità assunta da una grande impresa privata nei confronti del proprio Paese, con una particolare attenzione alla città di Torino che esprime un patrimonio artistico e culturale di straordinaria ricchezza.”


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