Le serie tv più apprezzate del 2019: tra queste, Diagnosis con protagonista un ospedale torinese

Nuovi inizi e nuovi personaggi a cui affezionarsi, storie che si concludono e avventure ancora in corso, lontane dalla loro fine. Come ogni anno, anche il 2019 è stato capace di riservarci innumerevoli sorprese in campo televisivo. C’era chi non vedeva l’ora che le avventure dei suoi personaggi preferiti continuassero, chi, con un po’ di amarezza, aspettava la fine della sua serie preferita e chi invece, un po’ a corto di idee sul da farsi, aspettava con impazienza che fossero rilasciate nuove serie tv. Esigenze diverse, dunque, ma tutte pienamente soddisfatte. Quali sono state, però, le serie tv più apprezzate e più attese del 2019?

 



The Witcher
Come gli appassionati dei videogame sapranno, una delle serie tv più attese del 2019 è stata senza dubbio The Witcher, la cui prima stagione è stata distribuita su Netflix lo scorso dicembre. Complice il successo dell’omonimo videogioco alle spalle, sono state tante le aspettative che si sono create intorno a questa serie tv, aspettative che sono state in parte raggiunte e in parte disattese. Costituita da un totale di otto episodi, la serie tv ha per protagonista Geralt di Rivia, chiamato a lottare contro malvagie e fameliche creature mutanti in un universo già caratterizzato da instabilità e numerose suddivisioni interne. Oltre alla reale minaccia rappresentata dai mutanti, il cammino di Geralt è poi sconvolto dall’incontro con una giovane strega e una principessa, con la quale si troverà a condividere un importante segreto.

Come ricordato anche in un articolo di Tvserial.it, The Witcher è stata sicuramente una delle serie più attese dell’anno appena trascorso, tanto da essere stata anche la protagonista di diversi appuntamenti del Lucca Comics 2019, tra cui mostre, proiezioni e persino mappe interattive, trasformate per l’occasione in mappe del Continente in cui è ambientata la serie tv. Esperimento decisamente riuscito.

Game of Thrones 8
Ad aspettare il finale di stagione erano invece tutti i fan di Game of Thrones, giunto lo scorso anno all’ottava e ultima stagione. Anche in questo caso, sono stati in tanti ad esserne delusi: non che ci si aspettasse un lieto fine da George R. R. Martin, ma le aspettative dei fan erano probabilmente altre. E poi, si sa, quando una delle proprie serie preferite giunge al termine, è sempre molto facile trovare qualcosa di criticabile o pensare che un avvenimento sarebbe dovuto andare diversamente. Al di là di qualche critica, però, l’ottava stagione di Game of Thrones è stata con molta probabilità una delle più attese di tutto il 2019; composta sì da soli sei episodi, ma dal budget di ben 15 milioni di dollari l’uno. Nonostante la serie sia giunta ormai al termine, non è certo con la sua fine che termina il successo di una serie tv così amata: sono tanti, infatti, i prodotti a essa ispirati, lì per ricordarci quando la serie sia ancora apprezzata. Ambientata nell’universo di Game of Thrones troviamo l’omonima slot machine inserita nella collezione di quelle dedicate a film e tv della selezione presente su Betway Casino, ma anche il settore beauty non è stato immune al fascino di Westeros: la collezione make-up lanciata dal marchio Urban Decay è innegabilmente in perfetto stile Mother of Dragons.

La Casa de Papel 3
Ad essere invece in corso d’opera sono le avventure dei protagonisti de La Casa de Papel, serie giunta quest’anno alla quarta stagione. Di produzione spagnola, ma girata anche in Italia, in particolare a Firenze, la serie ha appassionato una grossa fetta di pubblico fin dalla sua prima stagione. Erano in tanti, quindi, ad aspettare una nuova avvincente avventura dei protagonisti, usciti vincitori dal più grosso colpo nella storia della Spagna. Manca poco, tra l’altro, all’uscita della quarta stagione, il cui rilascio è stato annunciato per il 3 aprile 2020. Dalle poche indiscrezioni pubblicate su TV Sorrisi e Canzoni, quella in arrivo sarà probabilmente una delle serie più dure per i telespettatori, che ritroveranno i protagonisti in una situazione piuttosto difficile da affrontare, come già anticipato dalle ultime scene della terza stagione. Sempre secondo alcune voci di corridoio, è anche molto probabile che in questa stagione siano presenti alcune scene sottomarine. Non si sa molto di più per il momento: ciò che è certo è che l’attesa è tanta, proprio come lo è stata lo scorso anno.

Diagnosis
Tra le serie tv lanciate da Netflix lo scorso anno, infine, ne compare una in parte ambientata proprio in Piemonte, in particolare a Torino. La serie, intitolata Diagnosis, racconta le storie, realmente accadute, di pazienti affetti da malattie mai diagnosticate in precedenza e di come siano riusciti a sconfiggerle. Tra queste, la storia di Angel, una giovane infermiera affetta da un male misterioso, a cui riuscirà a trovare una cura solo in Piemonte, presso l’Ospedale Regina Margherita. Si tratta, fondamentalmente, di un episodio tributo alla sanità piemontese, meritevole di aver trovato una possibile cura a un male così difficile da curare. Sette episodi, setti casi diversi, di cui uno gestito egregiamente proprio nel nostro Paese, presso uno degli ospedali della nostra Regione. Non ci sarebbero, per il momento, conferme relative a una possibile seconda stagione, anche se non mancano gli spettatori desiderosi di seguire nuovi avvincenti episodi. Ulteriori novità saranno probabilmente confermate in seguito.

Sono queste alcune delle serie più attese e più seguite del 2019, senza dimenticare titoli come Stranger Things e Gomorra, giunte rispettivamente alla terza e alla quarta stagione. A fine anno, si tireranno anche le somme del 2020, sperando abbia altrettante avventure da riservarci.


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