Riaperto l’hospice “Ida e Sergio Sugliano” della FARO dopo i lavori di ristrutturazione

La benedizione dei locali
Taglio del nastro ieri per l’hospice della FondazioneFARO“Ida e Sergio Sugliano” di Torino, a conclusione dei lavori di ristrutturazione cominciati a settembre scorso.Gli interventi hanno avuto l’obiettivo di garantire una qualità assistenziale sempre maggiore e ancora più attenta ai bisogni dei pazienti. Sono 14 i posti letto del reparto, che riaccoglierà chi necessita di cure palliative specialistiche a partire da lunedì 29 maggio.

“Questo hospice è stato aperto nel 2001 grazie alla generosità dei coniugi Sugliano – dichiara il presidente della FondazioneFARO Giuseppe Cravetto -. Per la FAROla solidarietà dei cittadini è da sempre fondamentale per portare avanti il nostro lavoro”.

Alla cerimonia di riapertura anche la presidente del Consiglio comunale della Città di TorinoMaria Grazia Grippo: “La FondazioneFAROè un punto di riferimento all’interno della nostra comunità: per il suo modello di assistenza, garantito da operatori e volontari, e per il suo importante impatto socio-economico”.
“Ringrazio laFARO, che permette a tante famiglie di avere accanto le persone che amano fino all’ultimo momento” ha commentato l’arcivescovo emeritoCesare Nosiglia prima della benedizione dei locali.
L’hospice Sugliano sarà guidato dalla responsabile medico Behnaz Sabere dalla coordinatrice infermieristicaValentina Bussi: “Un grosso in bocca al lupo a tutta l’équipe che inizia questo nuovo percorso dopo tanti mesi di intenso lavoro” ha detto il direttore sanitarioAlessandro Valle.

Behnaz Saber e Valentina Bussi
Molto toccante e partecipato l’intervento di Gianni Cauda, presidente degli Amici della FARO, i volontari che da sempre sono accanto alla Fondazione e alle famiglie.
“La Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene la FondazioneFAROper suo il ruolo fondamentale nel garantire alle persone in fase avanzata di malattia la massima qualità di vita possibile, offrendo loro uno spazio di cura simile alla propria casa, una risposta accogliente e un’adeguata ed efficace assistenza per il controllo della sofferenza –ha dichiarato il segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo Alberto Anfossi –Il sostegno alla Fondazione FAROavviene anche attraverso il “Fondo Opera di Alfredo Cornaglia, un modello nella relazione tra Compagnia di San Paolo e i benefattori privati che consente alla Compagnia di agire come una piattaforma filantropica aperta, che mette a disposizione le proprie professionalità e competenze per il bene comune”.
Il direttore generale Luigi Stellaha sottolineato come il reparto ristrutturato consentirà di rispondere ad altre e ulteriori necessità dei pazienti: “L’hospice è caratterizzato da alcune immagini e scorci che ritraggono i luoghi più iconici della nostra città, con illustrazioni presenti in tutte le stanze. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno lavorato per arrivare a questo grande traguardo”.













