La grande stagione dell’informale protagonista al Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto di Torino

fondazione accorsi mostra torino anni '50

“Torino anni ’50 – La grande stagione dell’informale” è la nuova mostra che, dal 27 marzo al 1° settembre, sarà visitabile al Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto di Torino (via Po 55 – www.fondazioneaccorsi-ometto.it).

Dopo le esposizioni dedicate alla pittura dei primi trent’anni del Novecento, la Fondazione Accorsi Ometto prosegue la propria indagine sull’arte del XX secolo, prendendo in esame il periodo che va dal secondo dopoguerra agli inizi degli anni ’60.

Curata da Francesco Poli, la mostra concentra l’attenzione su una fase fondamentale per il rinnovamento  della scena artistica di Torino che si apre alle tendenze internazionali diventando uno dei centri della grande stagione dell’Informale.

Più di settanta le opere esposte, di cinquanta artisti italiani e stranieri.

Tra i pittori e gli scultori attivi nella situazione torinese ci sono gli astrattisti del MAC (tra cui Albino GalvanoFilippo ScroppoCarol RamaPaola Levi Montalcini) e i protagonisti dell’informale come Luigi SpazzapanUmberto MastroianniMattia MoreniPiero RuggeriSergio SaroniGiacomo SoffiantinoMario MerzPinot Gallizio e Piero Simondo.

L’ampia selezione degli artisti di livello internazionale, che espongono in quegli anni a Torino, comprende grandi artisti come Lucio FontanaAfroGiuseppe CapogrossiAlberto BurriEmilio VedovaJean FautrierPierre SoulagesGeorges MathieuHans HartungAntoni TapiésJean-Paul RiopelleAsger JornPierre AlechinskyKarel AppelImaï e Onishi.

 

 




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