“Camminare è salute” al Castello della Rovere -Grande partecipazione al corso per facilitatori di gruppi di cammino di comunità”

Si è svolta mercoledì 5 giugno scorso al Castello della Rovere di Vinovo, con grande partecipazione, la seconda edizione del corso “Camminare è salute: corso per facilitatori di gruppi di cammino di comunità”, promosso dal Dipartimento di Prevenzione dell’ Asl TO5, in sinergia con il Comune di Vinovo e con il contributo operativo della UISP.
In apertura, la sindaca Maria Grazia Midollini ha sottolineato l’importanza di iniziative concrete per promuovere salute, inclusione e socialità attraverso il movimento.

Il corso si inserisce nel contesto del Piano Locale della Prevenzione (PLP), e in particolare nel Programma Predefinito 2 – “Comunità attive”, previsto dal Piano Regionale di Prevenzione 2020 2025.
Tale programma promuove stili di vita sani attraverso il rafforzamento della rete tra sanità pubblica, enti locali, associazioni e cittadini.
Destinato a chi desidera avviare e condurre gruppi di cammino nei contesti scolastici, comunitari e lavorativi, il corso ha alternato momenti formativi teorici a una significativa simulazione pratica della camminata, realizzata nel parco del Castello della Rovere in collaborazione con UISP, offrendo ai partecipanti un’esperienza diretta e replicabile.
Nel corso della giornata si è parlato di sicurezza, benefici dell’attività fisica, ruolo del facilitatore, motivazione e strategie per attivare e sostenere gruppi di cammino duraturi. Spazio anche alle esperienze concrete dei gruppi già attivi nei Comuni di Poirino e Buttigliera d’Asti.
Hanno partecipato, con entusiasmo e impegno: Andos, Unitre Villastellone, Fondazione Dravelli, Comune di Santena, Moncalieri per le persone, Comune di Poirino, Cittadinanzattiva, Associazione Anziani Vinovo, Camminarzilli, Comune di Vi- novo, SOMS, Associazione VITA, Donne Fiordaliso, Assam, Moncalieri Terza Età, Comune di Candiolo.
L’Asl TO5, attraverso il Dipartimento di Prevenzione, conferma il proprio impegno a incentivare reti collaborative, strumenti formativi e azioni concrete per favorire, in modo capillare e inclusivo, stili di vita attivi e comunità più sane e coese.











